Il Lipsia è alla ricerca del suo nuovo allenatore per la stagione 2025/26 e, dopo aver sondato anche la possibilità di ingaggiare Césc Fàbregas – che proseguirà invece il proprio percorso al Como – i dirigenti della Red Bull stanno vagliando nuovi profili. Tra i nomi più caldi nelle ultime ore spicca quello di Thierry Henry, leggenda del calcio francese e attualmente libero da impegni contrattuali.
Henry, profilo ideale per il progetto Red Bull
Secondo quanto riportato da fonti vicine alla società, Henry risponde perfettamente all’identikit tracciato dai vertici del Lipsia: un allenatore giovane, carismatico, con una chiara impronta offensiva e una spiccata propensione alla valorizzazione dei talenti emergenti. Proprio queste caratteristiche hanno attirato l’interesse del management, da sempre attento a uno sviluppo sostenibile e spettacolare del gioco.
L’ex attaccante dell’Arsenal, che ha recentemente guidato la nazionale francese Under 23 fino alla medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi, è pronto a tornare in panchina in un club europeo di primo piano. La sua esperienza come vice nella nazionale maggiore e le sue brevi ma formative esperienze in panchina con Monaco e Montreal Impact lo hanno reso un tecnico più maturo e consapevole. Lo ricordiamo anche come vice Martinez sulla panchina del Belgio.
Rapporti solidi e prossimi incontri in agenda
Un ulteriore punto a favore di Henry sarebbe la solida rete di relazioni nel mondo del calcio internazionale, in particolare con Oliver Mintzlaff, figura chiave del mondo Red Bull, e Jürgen Klopp, con cui condivide una visione simile del calcio dinamico e moderno. Fonti vicine al club riferiscono che un incontro tra le parti è in programma nei prossimi giorni per discutere le basi di un’eventuale collaborazione.
L’alternativa rimane Glasner
Nel frattempo, resta ancora in lizza Oliver Glasner, attuale tecnico del Crystal Palace, già sondato dal Lipsia per la sua esperienza internazionale e la capacità di ottenere risultati con squadre in costruzione. Tuttavia, la pista Henry sta prendendo quota, soprattutto per la volontà del club tedesco di puntare su un profilo che unisca visione tecnica e impatto mediatico. Ricordiamo come Thierry Henry sia azionista di minoranza del Como possedendo l’1% delle quote societarie del Club di proprietà dei Fratelli Hartono.


