La Curva ha contribuito in maniera fattiva a rendere speciale Como-Genoa di ieri. Infatti l‘appello rivolto a tutti i tifosi per portare una bandiera ha ricevuto un discreto successo e appena prima del fischio d’inizio la cornice era davvero bella alla vista. Forse ancor più spettacolare la tradizionale sciarpata sulle note di “Comasco dal cuore ubriaco”. I colori biancoblu si sono stagliati in una giornata meteorologicamente particolare, col cielo che alternava momenti di chiarore e momenti in cui la mano andava automaticamente verso l’ombrello.
A godersi lo spettacolo c’era anche Pierre Gasly, pilota francese di Formula 1 che nel 2019 ha anche corso nella stessa scuderia di Verstappen, la Red Bull, e l’anno dopo ha addirittura vinto a Monza. Ora è in Aston Martin: parliamo di uno che supera i 150 gran premi nella categoria regina dell’automobilismo. Chissà se è venuto perché conosce uno dei francesi del Como, mah!
Una cosa è certa: tutti gli spettatori, Gasly incluso, si sono goduti il gol di Strefezza, poi rivelatosi decisivo per la vittoria lariana. Gabriel tra ottobre e ieri mattina aveva segnato solo una volta, ma noi l’altro giorno avevamo in qualche modo previsto – o perlomeno auspicato – un suo ritorno al gol spostandosi di fascia. E infatti… Contropiede biancoblu, Cutrone prende campo, aspetta l’inserimento del brasiliano che attacca il primo palo, viene servito e svernicia Leali con un sinistro potente. Esultanza con Cutrone e tutti i compagni, poi verso la Curva, infine le mani si dirigono verso il cielo col dito indice alzato. Una dedica forse anche per Graziano Fiorita, storico fisioterapista del Lecce venuto a mancare nei giorni scorsi: indubbiamente anche Strefezza ha passato tanto tempo con lui nel corso dei suoi anni in Salento.




