Nico Paz ha scelto Como per il suo primo grande salto nel calcio dei “grandi” e non ha dubbi: è stata la scelta giusta. Ospite del canale YouTube della Lega Serie A, il giovane attaccante ha parlato con entusiasmo del suo percorso calcistico, tra emozioni passate e sogni futuri, mettendo al centro l’esperienza italiana che lo ha conquistato.
Le radici familiari e gli esordi
Per Nico, il calcio è un’eredità di famiglia. “Mio padre è stato la mia ispirazione. L’ho visto giocare sin da piccolo, lo seguivo ovunque con un pallone tra le mani”, ha raccontato. Non c’erano dubbi su quale strada avrebbe intrapreso: il pallone è sempre stato il suo destino, mentre tutto il resto sembrava secondario.
Già a 20 anni, però, il curriculum è ricco di momenti da incorniciare: “Il debutto con il Real Madrid al Bernabeu è stato uno dei momenti più belli della mia vita”, ha detto con orgoglio. Ma un altro episodio ha lasciato un segno profondo: “Giocare con Messi con la maglia dell’Argentina, e addirittura servirgli un assist, è stato un sogno diventato realtà”.
Como, una scelta di cuore e di crescita
Il trasferimento al Como ha segnato una tappa importante nel percorso del giovane attaccante. “È stato un anno bellissimo, la città è tranquilla, la gente vive il calcio con passione e rispetto. Non potrei chiedere di meglio”, ha spiegato.
Il club lariano è in forte ascesa, e Nico ne ha colto subito lo spirito: “Prima di arrivare non sapevo quanto fosse importante questa realtà, ma qui ho capito cosa significa indossare questa maglia. Giocatori come Iovine e Gabrielloni ci fanno capire ogni giorno il valore di questa società”.
Tra i momenti più significativi della stagione, ricorda con emozione la rete contro l’Atalanta, nata da un’azione iniziata sulla sinistra e finalizzata con freddezza sul primo palo.
Serie A, sfide e ambizioni
L’adattamento al calcio italiano non è stato immediato, ma Nico ne apprezza la complessità: “In Serie A si marca molto a uomo, è un campionato difficile e intenso, ma davvero affascinante”. Questo tipo di gioco esalta la tattica e l’intelligenza dei calciatori, e il talento di Paz ha già saputo farsi notare.
“Sento l’affetto della gente, dei bambini, e questo mi riempie di gioia. Non me lo aspettavo”, ha detto sorridendo. Ed è con questo spirito che guarda al futuro, con obiettivi chiari: “Vogliamo chiudere la stagione al decimo posto, è il nostro obiettivo”, ha sottolineato. Ma c’è molto di più.
I sogni nel cassetto
Nico Paz non si nasconde: vuole fare la storia con il Como, giocare un Mondiale con l’Argentina e continuare a migliorare come calciatore. L’umiltà delle parole si unisce all’ambizione di chi ha fame di successi: “Lavoro da quando ho 3 anni per vivere tutto questo. Ora voglio continuare a crescere e arrivare lontano”.



