Hanno scatenato polemiche la dichiarazione di Giuseppe Cruciani sulla sfida tra Como e Inter, potenziale crocevia per la sfida Scudetto tra i nero azzurri e il Napoli (LEGGI QUI). Il giornalista, ospite fisso nei salotti televisivi e tifoso dichiarato della Lazio, ha sostenuto che per lāInter sarĆ una partita āin casaā a causa dellāelevata presenza di tifosi interisti nel territorio comasco. Le sue parole hanno acceso la reazione dei tifosi locali, ma Cruciani ha voluto chiarire e lo ha fatto dalle pagine dei colleghi de La Provincia: Ā«Non volevo offendere nessuno. Ho solo sottolineato un dato ambientale evidenteĀ».
“Appiano Gentile e Como sono come casa e chiesa”, ha spiegato, riferendosi alla vicinanza geografica e alla consueta affluenza di tifosi nerazzurri allo stadio Sinigaglia. Secondo lui, se lāInter avesse bisogno dei tre punti allāultima giornata, il contesto esterno potrebbe rivelarsi favorevole. Ma ha precisato con decisione che questo non implica in alcun modo una resa del Como, nĆ© tantomeno una partita truccata.
La miccia che ha acceso le proteste ĆØ stata probabilmente la frase āComo ĆØ praticamente Milanoā, letta come un’irriverenza verso la storia calcistica lariana e il noto gemellaggio tra Inter e Varese. Cruciani ha risposto dicendo di non conoscere questi legami tra tifoserie e di non voler entrare in dinamiche da ultras. Ā«Non penso che gli interisti in tribuna a Como rischino qualcosa. Queste sono rivalitĆ che riguardano frange estremeĀ», ha aggiunto.
Lodando la stagione del Como, il giornalista ha riconosciuto il valore della squadra: «Tra le squadre di Serie A quello di Fà bregas è uno dei migliori calcio che ho visto in questa stagione», sottolineando le ottime prestazioni contro la Lazio. Ha inoltre elogiato Cesc Fabregas, definendolo «un tecnico in grado di risolvere subito le difficoltà iniziali», anche se non lo vorrebbe vedere trasformarsi in un integralista del bel gioco.
Sullāipotesi che Fabregas resti in panchina anche nella prossima stagione, Cruciani ha reagito con sorpresa, ma non ha nascosto il suo apprezzamento: Ā«Spero rimanga in ItaliaĀ». Ha anche rivelato di essere stato al Sinigaglia nel 2002, durante una sfida tra Como e Lazio, e di aver ricevuto recentemente una maglia del Como autografata da un giocatore italiano di cui però non ha voluto svelare il nome.
Quanto allo scudetto, Cruciani non cambia idea: «Se la distanza in classifica resta invariata, Inter e Napoli vinceranno entrambe. Ma è solo una mia intuizione». Nonostante la simpatia per Simone Inzaghi e la stima per Aurelio De Laurentiis, ha ribadito: «Non me ne frega niente di chi lo vince».
Infine, un messaggio ai tifosi del Como: «Non sapevo delle rivalità , non ho nulla contro di voi. Godetevi Fabregas e questo momento straordinario».




Ecco….
Bravo.
Ora torna a fare la zanzara.