Fabregas: “Diao è in dubbio, Morata può giocare. Lazio? Fortissima”

L'allenatore catalano rivela anche un netto miglioramento delle condizioni di Kuhn

Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa in vista dell’esordio in Serie A contro la Lazio. Tanti concetti importanti, talmente tanti che abbiamo diviso le sue dichiarazioni in due pezzi diversi. Qui quelle riguardanti la strettissima attualità e in particolare la partita contro i biancocelesti. In QUESTO articolo invece le sue parole su mercato, obiettivi e altri temi.

INFORTUNI – “Diao ha avuto una piccola ricaduta ieri al piede, non è niente di grave, è tutto a posto, può succedere dopo l’operazione che ha fatto. Oggi non si è allenato, domani ci proverà e speriamo sia a disposizione, siamo ottimisti. Kuhn è rientrato prima del previsto. Addai oggi è rientrato in gruppo”.

SENSAZIONI – “Sono contento, siamo molto più avanti rispetto all’anno scorso quando molti arrivarono a fine mercato. Il nostro progetto continua e sono contento di farne parte”.

SUDTIROL: “Non era una questione di voglia, erano cose di campo, distanze, movimenti che non abbiamo messo in pratica, Già al cooling break abbiamo sistemato un po’ le cose e infatti abbiamo segnato tre gol in tre minuti. Normalmente chi è in panchina rimane in campo a scaldarsi all’intervallo, invece ho detto a Gabrielloni di rientrare tutti. E nel secondo tempo è andata molto meglio. Non dobbiamo sbagliare a inizio partita. Se chi entra è incazzato, deve incazzarsi con me ma deve entrare con fame e voglia. Qui nessuno è Messi e nessuno è Ancelotti. L’atteggiamento sbagliato mi fa incazzare, sì”.

SARRI E LA LAZIO – “Ne ho un grande ricordo, anche se con lui al Chelsea non ho giocato moltissimo mi ha fatto crescere e l’ho sempre ringraziato. E’ una persona onesta e con le idee chiare. E la sua impronta si sta già vedendo sulla Lazio. Non fare mercato li ha aiutati, firmerei per poter tenere la stessa squadra da un anno all’altro prima o poi nella mia carriera. Mi aspetto una squadra fortissima e che si conosce molto bene. Non credo sia uno scontro diretto, alla prima giornata non ne esistono”.

MORATA – “Può giocare dall’inizio, si sente bene. Vediamo. Tasos sta spingendo. Anche Patrick, Gabrielloni e Azon si stanno allenando bene, però al momento il principale concorrente è Douvikas”.

CENTROCAMPO – “In allenamento si varia tanto, tutti giocano con tutti. Da Cunha per esempio può stare in ogni posizione. La miglior partita l’abbiamo fatta con Paz e Baturina insieme, con l’Ajax”.

 

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