Il Como esce a pieni voti dal calciomercato estivo, almeno questo è il parere di Aldo Serena. L’ex bomber, intervenuto sul Corriere della Sera edizione Milano per analizzare le strategie delle squadre lombarde, ha attribuito un giudizio molto positivo al club lariano, premiandone la visione e la capacità di programmare con intelligenza.
«Do 9 come voto in pagella. Il Como fa sempre le sue valutazioni filtrate dalla mente astuta e intelligente di Fabregas», ha dichiarato Serena, evidenziando come la presenza dello spagnolo in panchina rappresenti un valore aggiunto non solo sul campo, ma anche nelle scelte di mercato.
Il club ha rinnovato la rosa soprattutto nei reparti chiave, difesa e attacco, senza perdere la sua identità. Una filosofia consolidata che punta su giovani di prospettiva da far crescere, valorizzare e inserire gradualmente nel contesto della Serie A, competizione che il Como affronta da neopromossa con entusiasmo e ambizione.
Un punto interrogativo riguarda invece l’inserimento di Álvaro Morata. L’attaccante spagnolo, arrivato come colpo di grande richiamo, dovrà integrarsi nel sistema di Fabregas, che Serena descrive come fluido e orientato a esaltare le qualità individuali all’interno di una cornice collettiva. «Vediamo in che maniera potrà essere utile Morata al gioco di Cesc», ha commentato l’ex calciatore.
Il voto alto, comunque, testimonia la fiducia nella strategia societaria. Negli ultimi anni, infatti, il Como ha seguito una linea chiara: puntare su profili giovani e internazionali, affiancati da elementi di esperienza, con l’obiettivo di crescere gradualmente senza snaturare la propria identità.
L’attenzione di Serena si è soffermata soprattutto sulla capacità del club di costruire un progetto solido, in cui ogni mossa viene calibrata tra esigenze tecniche e prospettive di crescita economica. Un approccio che, secondo lui, distingue il Como rispetto ad altre realtà lombarde, spesso più sbilanciate tra ambizioni immediate e programmazione a lungo termine.
Per i tifosi lariani, il riconoscimento di una voce autorevole come Serena rappresenta un ulteriore segnale di credibilità. Ora resta da capire se la squadra saprà tradurre in campo le aspettative create da un mercato giudicato quasi perfetto e dall’arrivo di un nome importante come Morata.




