Il doppio ex Bressan: “A Como ho passato tanto tempo, ma ora è tutto cambiato: società futuristica”

L’ex centrocampista elogia il progetto Como e chiede identità alla squadra di Pioli: "Fagioli deve svegliarsi, punterei su Fazzini"

Mauro Bressan, doppio ex di Fiorentina e Como, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola analizzando il momento della squadra viola e commentando la crescita del Como, in vista della sfida di domenica tra le due formazioni. Tra elogi, critiche e riflessioni tattiche, l’ex centrocampista ha offerto uno spunto chiaro: servono risposte e personalità.

“Fagioli deve svegliarsi. In questo momento farei giocare Fazzini”, ha dichiarato senza giri di parole Bressan, riferendosi al giovane centrocampista viola, ancora alla ricerca della migliore condizione e continuità. Secondo l’ex giocatore, Fazzini meriterebbe un’occasione dall’inizio, forte di un atteggiamento più brillante e di un rendimento che, a suo avviso, potrebbe garantire maggiore equilibrio alla mediana di Pioli.

Parlando della sfida imminente tra Fiorentina e Como, Bressan ha sottolineato la crescita esponenziale della società lariana. “A Como ho passato tanto tempo, ma ora è tutto cambiato. È una società futuristica”, ha spiegato. Secondo lui, il Como è l’unica realtà di Serie A che sta costruendo un progetto moderno e sostenibile, puntando su giovani di grande qualità, molti dei quali nati tra il 2003 e il 2005. Un percorso ambizioso che, se confermato dai risultati nel girone d’andata, potrebbe spingere la dirigenza ad investire ulteriormente a gennaio per tentare l’assalto alle coppe europee.

Sul fronte Fiorentina, Bressan non ha mancato di sottolineare le difficoltà attuali del gruppo allenato da Stefano Pioli. “Non credo che il mister abbia bisogno dei miei consigli, ma oggi mancano certezze. E probabilmente non ci saranno nemmeno domenica”, ha ammesso. Il tecnico viola, secondo l’ex centrocampista, sta ancora cercando la giusta identità tattica, alternando moduli e interpreti dalla metà campo in su, nel tentativo di individuare la miglior formula possibile.

“Cambiare tanto può essere una risorsa, ma a lungo andare serve una struttura precisa per creare meccanismi consolidati”, ha aggiunto. La varietà di soluzioni a disposizione di Pioli è vista positivamente, ma solo se accompagnata da un lavoro chiaro sull’identità di gioco.

Infine, Bressan ha riconosciuto la forza del Como, sottolineando la capacità della squadra di aggredire, l’entusiasmo e la freschezza di un gruppo giovane. Una sfida quindi insidiosa, che la Fiorentina dovrà affrontare con concentrazione e idee chiare, per non rischiare di incassare un’altra delusione in questo avvio di stagione.

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