L’avvio di stagione è stato positivo e quindi non poteva essere altrimenti: Anastasios Douvikas ancora convocato dalla nazionale greca. Impegnata ad ottobre in due trasferte assolutamente cruciali per le speranze di qualificazione ai Mondiali, in Scozia (il 9) e in Danimarca (il 12). Avversarie temibili su campi caldi, ma nel girone a quattro che comprende anche la Bielorossia gli ellenici hanno iniziato con una vittoria sugli ex sovietici e con un KO casalingo con la Danimarca. Quindi non si può più sbagliare: in queste due partite servono almeno tre punti.
Tasos ha anche un obiettivo personale: giocare. Infatti nelle ultime otto partite della Grecia, l’attaccante del Como è sceso in campo solo in un’occasione subentrando (e segnando, tra l’altro). Altrimenti o è rimasto in panchina o è addirittura finito in tribuna. Pavlidis è avanti nelle gerarchie, quest’anno ha già segnato anche in Champions. Ma l’altra punta, Ioannidis, non ha iniziato benissimo con lo Sporting e allora Douvikas stavolta può ambire ad essere il primo cambio. Un gol sabato a Bergamo lo aiuterebbe anche in questo senso.

