Quando apre bocca Luigi De Siervo, AD della Lega di Serie A, il giornalista si frega le mani. In realtĆ a volte ci sentiamo anche un po’ frustrati nel leggere certe cose, ma vabbĆØ. Ieri, parlando a Cronache di Spogliatoio della decisione di portare Milan-Como a Perth, il dirigente ha rispolverato un parallelo: “Il Giro d’Italia giĆ nel 1965 ha disputato la prima competizione all’estero”. A parte il fatto che la prima tappa con sconfinamento all’estero fu nel 1910, mentre nel 1938 ci furono la prima partenza e il primo arrivo di tappa all’estero (Locarno). Il 1965 fu il primo anno in cui il Giro iniziò all’estero. All’estero per modo di dire: a San Marino! Qui invece parliamo di una cosa un pochino diversa.
Ma a parte questo accostamento geograficamente bizzarro, le dichiarazioni offrono altri spunti:
- L’intervistatore ha chiesto esplicitamente quali sono i “pro” di quest’idea. De Siervo non ha risposto. Ha parlato di “uovo oggi o gallina domani”, di paragoni con NBA, NFL, Giro d’Italia, Tour de France, di scelte impopolari, di piccoli sacrifici, di orizzonti a 5/10 anni ma non si ĆØ capito quali siano gli effettivi riscontri positivi che il nostro calcio pensa di ottenere, che siano a breve o a lungo termine.
- Si continua a paragonare le mele con le pere, il calcio con altri sport, i cui appassionati hanno esigenze e abitudini completamente diverse. Vogliamo diventare come la Premier? Imitiamo la Premier, che all’estero non ĆØ mai andata!Ā Se un giovane tennista vuole diventare forte come Sinner, imita Sinner, non Bruno Vespa.
- Interessante che l’ex dirigente RAI non citi mai quello che inizialmente sembrava il motivo principale, cioĆØ l’indisponibilitĆ di San Siro per le Olimpiadi. Che – ormai ĆØ chiaro – era un semplice pretesto ora sparito dalla narrazione.
- “PerchĆ© in Australia e non in Arabia e non in America?”, chiede il giornalista. La risposta, parafrasando, ĆØ stata: saremmo andati in tutti e tre i posti, ma l’Australia ha offerto di più e più in fretta. Questa ĆØ la visione strategica della Lega di Serie A. Che però non va a Perth per soldi, no…

