Che il Como ormai sogni in grande è risaputo: una classifica importante che lancia la squadra di Césc Fàbregas in piena lotta per un piazzamento alle prossime coppe europee e a un passo da una posizione per accedere alla prossima edizione della Champions League. E quindi perché non cavalcare l’onda anche nella sessione di mercato invernale?
LA BOMBA CHE ARRIVA DALL’INGHILTERRA
Se da una parte il Como considera il pieno recupero e inserimento di giocatori quali Kuhn, Diao, Morata e Baturina i suoi colpi del mercato di gennaio, dall’altro è ovvio come la dirigenza stia monitorando diversi profili in ottica futuribile e qui si inserisce il pressing sul terzino mancino brasiliano Kaiki del Cruzeiro. Oppure quello del centravanti nazionale dell’Ecuador Kevin Rodriguez.
La “bomba di mercato” arriva però dall’Inghilterra, campionato che mister Césc Fàbregas conosce a menadito, e secondo quando rimbalza dalla Premier League ci sarebbero anche gli occhi del Como sull’esperto talento portoghese del Manchester City Bernardo Silva. Il giocatore viene visto come un possibile sostituto d’esperienza e qualità di Nico Paz, che al termine della stagione dovrebbe far ritorno al Real Madrid, ma può giostrare anche in mediana avendo negli anni arretrato il proprio baricentro sotto la guida di Pep Guardiola.
DI CANIO RILANCIA: “PUO’ ARRIVARE GIA’ A GENNAIO“
A rilanciare l’interesse lariano per il campione portoghese è stato ieri sera sugli schermi di Sky Sport l’ex calciatore e allenatore Paolo Di Canio, uno che di Inghilterra se ne intende parecchio.
Secondo Di Canio per gennaio la squadra che punta maggiormente su Bernardo Silva, 31 anni e in scadenza di contratto a giugno con i “Cityzens” e almeno al momento senza possibilità di rinnovo contrattuale, è la Juventus, ma per anticipare la concorrenza ci starebbero facendo un pensierino anche il Napoli e proprio il Como.
LA CARRIERA E LA POSIZIONE
Oggettivamente parlare di Bernardo Silva appare riduttivo considerando che il giocatore è uno dei più grandi protagonista del calcio internazionale dell’ultimo decennio.
32 anni il prossimo 10 agosto, mancino (proprio come Nico Paz, Ndr) dotato di grande tecnica e visione di gioco, ma capace di incidere ed ecellere anche in zona gol e nell’assit, è attualmente valutato 27 milioni di euro, ma il contratto in scadenza la prossima estate lo rende veramente molto appetibile.
Negli ultimi otto campionati e mezzo ha militato nel Manchester City, di cui oggi è anche il capitano, collezionando complessivamente 435 presenze con 73 gol e 75 assist. In passato esperienza anche con il Monaco: nel Principato altre 147 presenze con 28 gol e 19 assist. Mentre gli inizi di carriera per il talento di Lisbona sono con la maglia biancoverde dello Benfica da giovanissimo con 3 presenze in Prima Squadra e 38 “caps” con 7 gol e 7 assist nella formazione “B“ delle As Águias.
Il ruolo? Nasce proprio trequartista dietro una o due punte come Nico Paz, ma nel corso della sua carriera ha poi giocato in pratica in ogni posizione del centrocampo soprattuto dopo l’incontro con Pep Guardiola sulla sponda “azzurra” di Manchester. Mezzala sinistra, mezzala destra, esterno d’attacco a piede invertito (il ruolo più utilizzato dopo quello sulla trequarti, Ndr) o sulla corsia mancina, regista di centrocampo e perfino “falso nueve“.
E’ anche un pilastro del Portogallo con cui giocherà il Mondiale estivo. Con la nazionale lusitana ha totalizzato 107 presenze con 14 reti a suo attivo. Ovviamente Bernardo Silva appartiene alla scuderia Gestifute: ciò vuol dire che è rappresentato dal “potente” procuratore lusitano Jorge Mendes.
IL PALMARES
Titoli in serie nella bacheca di Bernardo Silva che può fregiarsi di aver vinto sei Premier League, una Coppa Campioni, un titolo di Campione del Mondo per Club, due Coppe d’Inghilterra, quattro Coppa di Lega inglese, tre Supercoppa d’Inghilterra, una Ligue 1, un campionato portoghese, una Coppa del Portogallo e una Coppa di Lega portoghese.
Anche con la nazionale del Portogallo ha messo in bacheca due importanti trofei alzando per due volte al cielo la Nations League nel 2019 e nel 2025. A livello personale invece nel 2019 è stato votato miglior giocatore della Premier League.


