Fuori Baturina, che ne avrà per almeno due settimane, fuori Addai che ha finito anzitempo la stagione per la rottura del tendine d’Achille, di nuovo dentro Nico Paz che ha saltato nella vittoria dell’Allianz Stadium la propria squalifica, probabilmente in panchina Assane Diao. E poi? E poi si valuta il rilancio di Jesus Rodriguez, il funambolico esterno d’attacco spagnolo che nell’ultimo periodo ha perso la propria titolarità in favore del talento croato esploso da gennaio in avanti con 5 gol e 4 assist.
IL MAGO DEL DRIBBLING
Rodriguez in stagione ha disputato 22 gare con 6 assist in Serie A (perdendo tre giornate per squalifica dopo l’assurda espulsione contro la Cremonese, Ndr) e ottenuto 4 presenze con 2 gol e 1 assist in Coppa Italia, ma in campionato è partito dall’inizio in sole undici occasioni.
Contro la Juventus è rimasto in panchina, mentre nelle precedenti sei sfide in solo due occasioni è stato scelto dall’inizio, anche perché Fàbregas alzando Vojvoda sulla corsia offensiva ha trovato nuovi importanti equilibri alla sua squadra.
Rodriguez è però quel giocatore in grado di ‘spaccare‘ letteralmente una partita. Eccelle nel dribbling dove è uno dei migliori del campionato di Serie A, sa creare superiorità numerica e aprire le difese avversarie. Quella contro il Lecce sarà la gara del suo rilancio?

