Cesc Fàbregas: “Il Como sta facendo passi da gigante, ma non dobbiamo correre troppo. E su Nico…”

L'ex campione del calcio mondiale parla del suo percorso da allenatore al Como, delle sue ambizioni e dei suoi progetti futuri, mettendo in evidenza l'importanza di crescere con calma

Césc Fàbregas - Nico Paz

Cesc Fàbregas, ex campione e ora allenatore del Como, ha concesso una lunga intervista a “El Partidazo de Cope“, dove ha parlato a cuore aperto delle sue esperienze e del futuro del club lombardo. Il tecnico catalano ha espresso il suo pensiero sulla crescita del Como, sottolineando che la squadra ha fatto passi importanti, ma ha anche invitato a non farsi prendere troppo dall’entusiasmo.

“Il nostro è un club piccolo, con una storia fatta di alti e bassi. Siamo tornati in Serie A dopo 21 anni, e nonostante le difficoltà passate, ora possiamo vantare una stabilità che merita di essere apprezzata“, ha affermato Fàbregas. “Non dobbiamo correre troppo. Ogni passo va valorizzato, e da qui in avanti, dobbiamo sognare senza fretta e vivere ogni momento come un’opportunità.“

La sua nuova vita al Como: allenatore e azionista

Fàbregas ha rivelato di essere diventato anche azionista del club, un ruolo che gli ha permesso di unire la sua passione per il calcio con la sua nuova carriera da allenatore. “Mi sono ritirato qui perché ho visto un progetto stimolante, non solo per concludere la mia carriera come giocatore, ma per iniziare quella da allenatore, una professione che ho sempre più apprezzato“, ha spiegato il tecnico.

L’ex centrocampista ha anche raccontato che al Como ha trovato un ambiente ideale per crescere. “Posso fare le cose a modo mio, e sento che ogni giorno è come frequentare una scuola, dove posso continuare ad imparare e mettere in pratica ciò che ho assimilato nella mia carriera.”

Como: una città tranquilla con un grande fascino

Fàbregas ha anche parlato della sua esperienza a Como intesa come città, descrivendo la stessa come “bella, ma a misura d’uomo“. “È una piccola città di 80.000 abitanti, ma ha un fascino incredibile, soprattutto grazie al lago e alle ville che hanno fatto la fama di George Clooney“, ha detto. Il tecnico ha poi aggiunto che la città, pur essendo tranquilla, offre tante opportunità per vivere bene. “Da adesso fino a settembre ci sono molte cose da fare. Il clima è splendido, e la città offre una varietà di attività. Per quanto riguarda i giocatori, circa il 30% vive a Milano, e il centro di allenamento tra Como e Milano è un ottimo compromesso per tutti.“

La carriera da giocatore: “Ero il capitano a 20 anni“

L’ex centrocampista ha riflettuto sul suo percorso da giocatore, iniziato con grandi responsabilità sin da giovanissimo. “A 20 anni ero già il capitano dell’Arsenal, e poi al Chelsea sono stato uno dei leader della squadra. Durante l’ultimo Europeo nel 2016, ero anche il terzo capitano“, ha ricordato. Fàbregas ha sottolineato che la sua carriera è stata precoce, e che questo lo ha aiutato a maturare rapidamente. “Ho sempre avuto un carattere curioso, sempre pronto a chiedere, a imparare, a crescere. Questo mi ha permesso di affrontare le sfide con una mentalità forte.”

Gli allenatori che lo hanno influenzato: “Arsène Wenger è stato fondamentale“

Parlando dei suoi allenatori, Fàbregas ha elogiato in particolare Arsène Wenger, il tecnico che lo ha lanciato all’Arsenal. “Wenger è stato fondamentale per la mia carriera. Mi ha dato fiducia, e mi ha permesso di crescere sia come giocatore che come persona“, ha detto. L’ex campione ha anche parlato di altri allenatori, come Carlo Ancelotti, con cui avrebbe voluto lavorare, e José Mourinho, che lo ha impressionato per la sua capacità di adattarsi alle situazioni. “Mourinho è un allenatore preparato e capace, lo ha dimostrato ovunque, e anche al Benfica sta facendo miracoli“, ha concluso.

Il futuro di Nico Paz e la crescita della squadra

Nel corso dell’intervista, Fàbregas ha parlato anche di uno dei suoi giovani talenti, Nico Paz. “Nico è un ragazzo che sta crescendo molto velocemente, e lo considero quasi come un figlio. È una promessa, e io sono molto esigente con lui”, ha dichiarato. Riguardo al suo futuro, Fàbregas ha detto di essere tranquillo. “Non sappiamo ancora nulla di ufficiale, ma Nico è un ragazzo umile e ben guidato dalla sua famiglia. Sono sicuro che prenderà la decisione giusta per la sua carriera.“

calciocomo.it
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

volete fa passare per successo una stagione normale per una squadra che ha speso un sacco di soldi. Anzi secondo me se non andate in Champions rodete pure

Articoli correlati

Dopo due vittorie nelle prime due giornate di Serie A Women, il Como 1907 Femminile...
Il centrocampista classe 2011 arriva dall’Inter e ha già maturato esperienza con la Nazionale italiana...
nico Paz
L’ex numero 10 della Fiorentina paragona il talento del Como a se stesso: “Ha corsa,...

Altre notizie