Lui ĆØ uno dei giocatori lariani che desta maggior curiositĆ nei tifosi. Mattia Liberali: il giovane talento, italiano, nuovo, strappato al Milan, che tutti sperano di veder sbocciare. Il 19enne si ĆØ concesso ai microfoni di Como TV per un’intervista. Ecco le sue dichiarazioni principali.
I PRIMI MESI A COMO
“Positivi, molto formativi fin da subito, ho imparato tanto e imparerò ancora. Como-Lipsia? Una notte fantastica nella competizione più importante, i tifosi hanno cantato per tutti i 90 minuti, però ĆØ pur sempre una partita di calcio da preparare e giocare come tutte le altre. Nella mia carriera sono successe tante cose una dopo l’altra, ĆØ bellissimo, ma non ci penso spesso perchĆ© giorno dopo giorno devi dimostrare e non hai tempo di fermarti a riflettere. Le lodi di Fabregas mi riempiono d’orgoglio. Cerca sempre di aiutarmi sull’ultimo passaggio o il tiro, ma anche difensivamente. Le mie caratteristiche sono la tecnica, il fraseggio coi compagni, l’uno-due. Chiedo consigli al capitano Da Cunha, si ĆØ reso disponibile ancora prima che arrivassi. Ma anche Nico e quelli del mio ruolo. Siamo tutti uniti, bravi ragazzi che si trovano bene l’uno con l’altro. Un gruppo top, giovane ma non per questo immaturo”.Ā
I TIFOSI
“Li incontro tutti i giorni fuori dal centro sportivo, ĆØ sempre bellissimo. Mi chiedono come sta andando, della nazionale. Sono tifosi eccezionali, in campo ma soprattutto fuori dal campo”.Ā
DAL JUDO (SPORT PRATICATO DA PICCOLO) AL CALCIO
“Ho sempre giocato per passione, il mio obiettivo non ĆØ mai stato firmare un contratto. Ovvio, tutti i bambini ambiscono a giocare in una squadra o nella nazionale. Ma non c’era l’ossessione di farlo come lavoro. Forse all’esordio in Serie A ti guardi con occhi diversi e ti rendi conto di stare diventando una persona che vive della sua passione. Vorrei essere ricordato per aver vinto qualcosa e aver lasciato un bel ricordo di me”.Ā Ā
LA SUA ROUTINE GIORNALIERA
“Tornato a casa dagli allenamenti stacco il più possibile perchĆ© credo sia molto importante. Nel calcio devi essere al 100% in quelle otto ore e non puoi dedicargliene 24, non ce la fai. Quindi riposo, esco coi miei amici, prendo un gelato. L’anno scorso disegnavo spesso a casa, ma lo faccio solo per hobby, non seriamente. Non mi piace fare troppe cose, sono tranquillo. Mi piacciono tutti i tipi di musica, dipende da con chi sono in macchina (ride, ndr). Da bambino guardavo tanti video, le giocate di Messi, Ronaldo, Neymar, Totti”.Ā
NICO PAZ
“Mi piace come usa il corpo, gioca proprio con l’avversario, su questo ĆØ un fenomeno. La sua umiltĆ ĆØ fondamentale ed ĆØ ciò che lo porta avanti, lavora tutti i giorni, c’ĆØ solo da prendere esempio. Forte anche sul servire il compagno e aiutare la squadra, si applica tantissimo. La fame di difendere ma anche certi colpi come il tiro da fuori sono cose che gli ruberei”.
BATURINA
“Giocatore incredibile. Mi aiuta tanto in allenamento, ci parlo spesso, siamo simili nel senso che non abbiamo troppa gamba. Qualitativamente non si può discutere, ha pulizia di gioco, fa sempre la scelta giusta ed ĆØ una cosa che mi piacerebbe migliorare”.Ā
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