Como-Roma sarà anche una sfida generazionale tra i due allenatori. Da una parte Gian Piero Gasperini, il tecnico più anziano della Serie A con i suoi 68 anni, dall’altra Cesc Fàbregas che, dopo l’esonero di Carlos Cuesta dalla panchina del Parma, a 39 anni è invece il più giovane allenatore del massimo campionato italiano.
Due generazioni differenti, ma accomunate dalla proposta di un calcio moderno e offensivo, seppur attraverso idee e principi differenti. Il confronto è in programma domenica alle 12:30 al Sinigaglia e potrebbe trasformarsi in una vera partita a scacchi.
DUE MODELLI TATTICI DIFFERENTI
La Roma di Gasperini presenta caratteristiche profondamente diverse rispetto al Como di Fàbregas. Una delle peculiarità della formazione giallorossa è la pressione esercitata a tutto campo, con marcature a uomo: un sistema particolarmente intenso che nessun’altra squadra di Serie A propone con la stessa impostazione.
Fàbregas, invece, ha costruito il proprio percorso tecnico confrontandosi con esperienze e idee di allenatori come Arsène Wenger, Pep Guardiola e José Mourinho. Gasperini ha invece mosso i primi passi nel settore giovanile della Juventus, costruendo nel tempo una carriera che lo ha portato fino alla panchina della Roma.
COMO E ROMA PUNTANO SUI GIOVANI
Al Sinigaglia non si affronteranno soltanto due filosofie calcistiche differenti, ma anche due squadre che hanno scelto di affidarsi con convinzione a diversi giovani. Come riportato da Tuttosport, Como e Roma sono infatti tra le big con l’età media più bassa della Serie A. La formazione lariana presenta un’età media di 24,5 anni, mentre quella giallorossa si attesta a 25,8 anni.
Numeri che confermano la presenza di diversi calciatori giovani capaci, allo stesso tempo, di avere un impatto immediato sul rendimento delle rispettive squadre.
LA ROMA VUOLE DIFENDERE IL PRIMATO
La squadra di Gasperini arriva alla sfida con l’obiettivo di mantenere la vetta della classifica. Il compito, però, non sarà semplice contro un Como che, nonostante la recente sconfitta contro il Frosinone, ha dato l’impressione di aver compiuto un ulteriore passo in avanti rispetto alla scorsa stagione.
Il confronto tra le due giovani big promette dunque di mettere in campo qualità, intensità e idee tattiche differenti.


