Pierluigi Gollini si è distinto in Como-Roma grazie a diversi interventi decisivi, che hanno consentito ai giallorossi di mantenere il risultato sullo 0-0. Al termine della partita, il portiere è intervenuto ai microfoni di DAZN, soffermandosi inizialmente sull’episodio che ha coinvolto Wesley: “Da dove ero io non ho visto nulla, lo sto rivedendo solo ora”. L’estremo difensore ha quindi preferito non esprimere un giudizio sull’accaduto.
La partita contro il Como
“È stata una partita con una tensione diversa dal solito, è stato difficile. Ci tengo a dire a Mile di stare tranquillo, lo aspettiamo. Una prestazione importante, tutto quello che ho avuto in carriera me lo sono meritato con il lavoro. Svilar? Ci siamo visti, mi ha detto: ‘Divertiti’. Lui è un grande, gli voglio bene. Se sono qui oggi a Roma c’è un motivo”.
Il ritorno da titolare di Gollini
“Chi non avrebbe dei dubbi dopo 2 anni senza giocare in campionato? Oggi la partita l’ho giocata a livello di testa, è stato difficile prepararla mentalmente ma stavo bene e mi sentivo bene. Lo stato mentale fa sempre la differenza, se stai bene viene tutto di conseguenza”.


