Ai microfoni di DAZN Massimo Ambrosini, in telecronaca ieri al Sinigaglia, ha commentato così lo 0-0 tra Como e Roma.
“Partita tra due squadre forti. L’applicazione e la determinazione fra due squadre tra quelle con la fase difensiva migliore d’Europa. Non c’è da sorprendersi che siano riuscite a limitarsi a vicenda. Il Como ha finito con tutto quello che aveva. Ha cambiato, Fabregas aveva anche paura di qualche ripartenza che la Roma non ha effettuato. Prova di maturità per i giallorossi, pomeriggio diverso rispetto al solito ma è stata in grado di gestire un avversario che l’ha impegnata. Il rammarico per Gasperini è non sapere come sarebbe andata a finire in parità numerica”.
Il rosso a Malen
“C’era estrema decisione e magari non quella cattiveria che accompagna quelle situazioni lì. La protesta era perché prima c’era un fallo evidente su Malen: l’arbitro sceglie di far proseguire perché riesce a resistere alla trattenuta di Ramon, ma quell’intervento più deciso che cattivo era…troppo deciso”.
Ramon
“Ha imbucato due volte per Nico Paz: un filtrante palla a terra e una scucchiaiata. Di difensori che imbucano non ce ne sono tanti: il ragazzo è forte, cresciuto anche di temperamento”.




