La sconfitta contro il Como non è l’unico motivo di malumore in casa Fiorentina. Dopo il 3-1 incassato domenica al Franchi, la società viola ha manifestato il proprio disappunto per alcune decisioni arbitrali prese durante la gara diretta da Marco Di Bello, rivolgendosi direttamente alla Lega Serie A per ottenere spiegazioni.
Come riportato da TuttoMercatoWeb, il club toscano avrebbe già fatto pervenire la propria posizione ufficiale, accompagnata da una richiesta di chiarimenti sugli episodi che hanno caratterizzato la sfida. A pesare è soprattutto l’assenza di spiegazioni ufficiali sulle valutazioni effettuate durante la partita.
Gli episodi incriminati
Due, in particolare, le situazioni finite sotto la lente della Fiorentina. La prima riguarda l’azione che ha portato al vantaggio del Como, firmato da Mattia Liberali: i viola contestano un presunto fallo di Luis Milla su Pedro Gonçalves nella fase iniziale della manovra lariana. Il VAR, con Paterna al monitor, non ha richiamato Di Bello per una revisione, con il direttore di gara che ha quindi convalidato la rete.
Il secondo episodio è relativo al possibile pareggio di Marin Pongracic, inizialmente sembrato regolare e successivamente annullato per fuorigioco dopo un controllo VAR particolarmente lungo. Proprio la durata della verifica ha alimentato ulteriormente le polemiche.
La Fiorentina attende ora risposte sui casi contestati, mentre resta la delusione per una sconfitta che ha lasciato strascichi anche sul piano arbitrale. Nel frattempo, il Como si gode la vittoria, anche se per gli uomini di Fabregas è già tempo di pensare al prossimo impegno: mercoledì, infatti, al Sinigaglia arriva il Manchester United.




