“Como rappresenta chi siamo e il legame che ci unisce. Ma più di ogni altra cosa siamo italiani. Il nostro obiettivo è formare quanti più giovani possibile per la nazionale. Piano piano, ma ne siamo certi, costruiremo una rosa composta totalmente da giocatori italiani. Idealmente solo da lombardi, se ci riusciremo, come fa l’Athletic Bilbao nei Paesi Baschi”.
Così ha parlato il presidente Suwarso, a Cronache di Spogliatoio. Un’ipotesi lontana nel tempo ma certamente affascinante, per forza di cose legata allo sviluppo del settore giovanile del Como. L’idea è di attingere da lì tanti talenti locali per la prima squadra. In una regione che, comunque, è già la miglior produttrice italiana di calciatori.
Una “nazionale” già da Champions League
Ci siamo dunque divertiti a mettere insieme una rosa di giocatori lombardi. Chiedendoci come potrebbe cavarsela in Serie A. Premessa: abbiamo tenuto come discriminante il comune di nascita, mentre il Bilbao per esempio utilizza anche giocatori nati altrove purché siano cresciuti nel proprio settore giovanile. Ma per oggi il gioco rende bene anche così. Ripetiamolo: è un gioco, difficilmente il Como potrebbe mai avere in rosa tutta la crème regionale. Ma ci dà un’idea della base di partenza.

Come potete notare, in alcuni ruoli il livello è molto alto. Bellanova-Scalvini-Bastoni-Ruggeri è una difesa da alta classifica, già abituata alla Champions. Tonali, Locatelli, Palestra e Dimarco giocano tutti in squadre importanti e formerebbero un centrocampo di tutto rispetto, anche ben assortito. In panchina giocatori validi come Gabbia, Bartesaghi, Cambiaghi, Rovella. La porta non spicca: Di Gregorio comunque era il n°1 della Juventus fino all’altro ieri. Davanti invece manca il grande nome, dunque sperimentiamo un po’ con qualche talento in erba: Liberali (che al Como c’è già), Doumbia, Inacio, Camarda… Tutti nati tra il Ticino e il Garda.
Difesa e centrocampo da prime posizioni, porta decente, attacco promettente e in rampa di lancio: già oggi una rosa del genere potrebbe assolutamente puntare al 4° posto. O no?

