La sconfitta per 1-3 contro il Como continua ad alimentare le polemiche in casa Fiorentina. A esprimere un giudizio particolarmente severo sull’arbitraggio di Marco Di Bello è stato Fabio Caressa, che sul proprio canale YouTube ha criticato la gestione della partita del Franchi, pur invitando a non mettere in discussione l’attuale impostazione del VAR.
«Di Bello certamente ha arbitrato malissimo Fiorentina-Como, il metro di giudizio non era neanche chiaro a lui. Lui è un arbitro in difficoltà, non riesce ad adattarsi a questa nouvelle vague», ha dichiarato il noto telecronista.
Il fallo su Gonçalves e il metro arbitrale
Secondo Caressa, il contatto di Milla su Gonçalves era falloso e rappresenta un errore evidente della direzione di gara. Il giornalista ha richiamato anche il lavoro di Orsato, impegnato nella ricerca di un equilibrio tra un calcio in cui si tende a lasciar correre troppo e uno nel quale ogni contatto viene punito.
Il VAR non deve intervenire su tutto
Pur riconoscendo l’errore commesso al Franchi, Caressa ha messo in guardia dal rischio di tornare a una situazione in cui il VAR interviene su qualsiasi episodio dubbio. «Occhio a dire che il VAR deve intervenire, ok che era fallo ma se il VAR comincia ad intervenire anche su queste cose di campo, allora ricominciamo come prima», ha sottolineato.
La priorità, secondo il telecronista, è mantenere una linea coerente per tutta la stagione, evitando cambiamenti dettati dalle polemiche del momento. «Per avere una linea che funzioni fino a fine stagione, bisogna tenere duro in questo momento come stanno facendo alcuni VAR», ha aggiunto.
L’errore resta, ma serve continuità
La valutazione sull’episodio contestato dalla Fiorentina rimane dunque netta. Caressa non assolve Di Bello, ma ritiene necessario evitare che il sistema torni alla confusione del passato. «L’errore di Di Bello c’è e resterà ma teniamo duro, anche se ci sono errori clamorosi come quello di Firenze, sennò poi si torna alla confusione», ha concluso.


