BUTEZ 6 – Serata di ordinaria amministrazione per l’estremo difensore lariano, tornato titolare in Champions dopo la panchina di Rotterdam. Sufficienza, perché gli interventi sono pochi ma giusti. Non può nulla sul gol di Zirkzee nel recupero.
COUTO 6 – Rispetto al solito si fa vedere poco in fase offensiva, ma compensa giocando una gara perfetta in fase di copertura. Più che positiva la prova del brasiliano. (dall’80’ SMOLCIC s.v.).
RAMON 7 – Non riposa mai e annulla la velocità di Mbeumo e compagni con la sua fisicità prorompente. Un leader puro per la difesa del Como, che non sbaglia in nessuna occasione. Nel secondo tempo trova la gioia del suo primo gol in Champions League con un inserimento perfetto.
KEMPF 6 – Prima da titolare in Champions League per il tedesco, che contribuisce insieme al compagno spagnolo nell’evitare le avanzate degli avversari.
VALLE 6.5 – Molto attento dal punto di vista difensivo dopo le indecisioni di Rotterdam. Contro i Red Devils invece lo spagnolo soffre poco e nulla, e accompagna spesso la manovra insieme a Baturina.
MILLA 6.5 – Contro il Feyenoord aveva mostrato qualche indecisione, questa sera invece è il professore del centrocampo lariano. Precisione di qualità pazzesca e presenza in mezzo al campo invidiabile.
PERRONE 6 – Si vede meno del collega, ma il suo lavoro in mezzo al campo è fondamentale per i suoi. Tanta corsa e qualità al servizio della squadra, e un ruolo da filtro davanti alla difesa che non passa inosservato. (dall’80’ DOSSENA s.v.).
DA CUNHA 6 – Torna alle origini giocando sulla fascia destra e dimostra di saper ricoprire quel ruolo in maniera esemplare. Molto dentro al gioco dei lariani, come di consueto, e ha anche diverse chance per ritrovare il gol, ma almeno in una circostanza nel secondo tempo spreca. Peccato per il capitano, che però dimostra una volta di più di essere fondamentale per Fabregas. (dal 69′ KAIKI BRUNO 6.5 – Disegna l’assist al bacio per la testa di Ramon).
PAZ 9 – Neanche il tempo di iniziare la gara e il fuoriclasse argentino trova il suo primo gol in Champions con la maglia del Como (aveva già segnato una rete con il Real Madrid). Un sinistro a giro, dei suoi, che non lascia scampo a Lammens. A inizio secondo tempo è sua l’imbucata con i giri giusti per il 2-0 di Douvikas. C’è anche tempo per un recupero da sogno su Baleba e un contropiede che vale il 3-0 in una notte magica per lui e per il suo Como. Una gara da leader, che conferma quanto fatto vedere a Firenze nell’ultimo turno. (dall’80 RICCI s.v.)
BATURINA 6.5 – Era reduce da gare non entusiasmanti, questa volta però in Champions torna a offrire un’ottima prestazione. Giocate che accendono un Sinigaglia colpito dalla pioggia battente già prima dell’inizio della partita: anche senza gol il croato è un fattore del match. (dal 64′ CAQUERET 6 – Entra in maniera elegante in una serata che già di per sé era perfetta).
DOUVIKAS 7 – Ha segnato contro il Lipsia, ha segnato contro il Feyenoord, poteva non farlo anche contro il Manchester United? Fa 3 su 3 in Champions League e di fatto chiude immediatamente la pratica ad inizio secondo tempo, quando gli avversari avevano alzato la pressione. Tante le occasioni per il greco, che comunque può godersi un altro gol importante.
ALL. FABREGAS 8 – Chi l’avrebbe mai detto qualche anno fa che Fabregas e il suo Como avrebbero vissuto una serata del genere? Una vittoria per 4-0, senza storia, contro un club come il Manchester United, che ha fatto la storia della Champions League. Questo è successo, e che dire al tecnico spagnolo, che nonostante le assenze ha preparato la gara in maniera esemplare e non ha mai smesso di caricare i suoi.


