Qualche giorno fa mi è capitato sotto il naso una lettera, scritta da un esponente politico e pubblicata da ComoZero. Il titolo diceva più o meno: “Siamo sicuri che lo stadio sia il problema principale di Como?” No che non siamo sicuri. Anzi, siamo sicuri che non lo è.
Per esempio oggi sfogliando La Provincia si leggono una serie di criticità, piccole e grandi. Tipo: ladre che rubano orologi fingendo di abbracciare le vittime; tentata rapina a minori; ascensore guasto in stazione a Camerlata; rapina a mano armata in centro; questione Carducci; questione scuole chiuse dal sindaco e riaperte dai giudici. Ed è solo il giornale di oggi, solo nella parte dedicata alla città di Como: se elencassimo anche ciò che non va nel resto della provincia, faremmo notte. Non c’è dubbio: ci sono problemi più importanti rispetto al nodo-Sinigaglia.
Però c’è una cosa simpatica. Sapete qual era l’argomento-cardine della lettera che citavamo sopra? Lo stadio. Che va spostato in periferia, che serve un confronto pubblico, che va fatto così e non cosà. Ma come, mica c’erano problemi più importanti? Perché non scrivere di quelli, allora?
Effettivamente colpisce proprio questo: in una città tutt’altro che perfetta in merito a sanità, scuole, sicurezza, trasporti e altre questioni cruciali per la vita dei cittadini, ci sono decine di persone che si scaldano solo per lo stadio. Vi risulta che esistano i comitati anti-rapine, anti-bus strapieni, anti-inquinamento, anti-caro affitti? Boh. Se esistono di sicuro si sentono meno rispetto ai comitati anti-stadio.
Bisogna aspettare un anno per fare un’ecografia? E vabbè, l’è inscì. Esce una nuova bozza di progetto di Populous? Eccoli tutti lì a trovare mille difetti e a illustrare duemila soluzioni alternative, spesso rimbalzanti tra il surrealismo e la fantascienza. E dire che questo progetto non prevede esborsi di denaro pubblico e non prevede nemmeno di tirar giù Villa Olmo o il Duomo per farci un ristorante indonesiano. Si parla semplicemente di rifare, con investimenti privati, uno stadio che ora è tutto tranne che bello, per anni abbandonato a sé stesso senza che nessuno alzasse un dito per dire: “Dai, sistemiamolo un po’ visto che è in una zona di pregio”.
Viene quasi da pensare che molti di questi personaggi siano mossi da interessi personali e secondi fini. Quasi, eh…




Diciamocela tutta…….uno stadio così in serie A non può esistere…….e meno male che la nuova proprietà ha fatto interventi e migliorie.
Ci sono progetti per la sua riqualificazione…….i “contrari” facciano proposte serie e sostenibili, altrimenti tacciano…….🤍💙
Una occasione come questa non l’avremo mai più.
Non lasciamola scappare .
Ricordo infine che se investono e ci guadagnano non fanno nessun reato .
Ebeti
Soliti comaschi bigotti ipocriti e retrogradi…e lo dico con dispiacere da comasco puro…se no si fa nulla hanno da dire poi si vuole fare qualcosa e non va bene…classico
Perfettamente d’accordo!!!
Pagliacci, marionette insignificanti e dannose
SI allo stadio alto 257 metri….. 💙🤍
Tra giornali e TV…lasciamo perdere .sempre contro il como …
a me quello che fa più “ridere” è l’insorgere di comitati di residenti che si lamentano di altezze superiori a tot, quando loro stessi risiedono in palazzoni ben più alti eretti accanto allo stadio, ovviamente dopo gli anni 30. ed ad essi stessi però andava benissimo il Sinigaglia quando cadeva letteralmente a pezzi 
Analisi perfetta!!!