Aaron Martin: cross e tackle dalla sponda sfortunata della Catalunya

Fabregas dovrà fronteggiare un suo corregionale che ha seguito un percorso molto diverso. Ma ora è una delle sorprese della Serie A

Solo due partite saltate in tutta la stagione, entrambe contro la Juventus, entrambe perse dal suo Genoa. Per il resto, 31/31 da titolare. Aaron Martin, esterno 28enne, è un giocatore cruciale per lo scacchiere rossoblu: lo è stato sia con Gilardino, sia con Vieira. La fascia sinistra è sua.

La heatmap di Aaron Martin: da una bandierina all’altra, su e giù per la fascia mancina con licenza di venire dentro al campo

Nato a Montmelò, comune 30 km a sud di Barcellona e famoso soprattutto per il circuito motoristico, Martìn però non è cresciuto nella cantera blaugrana come tanti suoi corregionali. No, lui ha fatto tutta la trafila nell’altra squadra delle Ramblas, quella meno indipendentista e soprattutto meno vincente (0 scudetti), l’Espanyol. Quando nel 2007 la squadra biancoblu arrivò in finale di Europa League e, soprattutto, tolse lo scudetto al Barcellona con un gol di Tamudo nel derby all’ultimo minuto dell’ultima giornata (il “tamudazo”), Martin aveva 10 anni: chissà per chi tifava. Di sicuro ha giocato in prima squadra due anni, diventando un beniamino dei tifosi “periquitos”, cioè pappagallini.

Dopo esperienze con Mainz e Celta Vigo, è arrivato a Genova. Prima stagione non positiva, molto meglio la seconda. 0 gol, ma è un terzino sinistro; 4 assist; addirittura primo in Serie A per cross tentati, cross riusciti e cross no corner; secondo in A per passaggi chiave dietro a Pulisic e davanti a Leao, Barella, Nico Paz, eccetera. Ma non è solo tecnica: Martin è anche quarto in tutto il campionato per tackle (il suo compagno Frendrup è primo. Occhio anche al danese, è tra i migliori della lega in praticamente tutte le voci difensive: palloni intercettati, palloni rubati, duelli vinti…).

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Lo spagnolo ha avuto un atteggiamento piuttosto ostile nei confronti della stampa. Tensione? Scorie del...
Ritenute ottime anche le prove di Caqueret e Kuhn, ma molte sono le insufficienze soprattuto...
La squadra di Fabregas si fa raggiungere al 92°, ma pubblico e atmosfera confermano l’entusiasmo...

Altre notizie