Addai: “Como? All’inizio avevo dei dubbi, ma ora sono molto felice della mia scelta!”

L'esterno d'attacco del Como si racconta ai microfoni di NOS: "La vita a Como è fantastica e il cibo delizioso. Il mio sogno? La nazionale maggiore olandese"

Il giovane talento olandese si sta facendo strada in Serie A con il Como e conquista la convocazione nella nazionale Under 21.

Il trasferimento di Jayden Addai dal AZ Alkmaar al Como 1907 della scorsa estate è stato sicuramente uno dei più sorprendenti della scorsa finestra di mercato. Nonostante non avesse ancora conquistato un posto da titolare all’AZ, il Como ha deciso di investire ben 14 milioni di euro per il giovane attaccante, allora diciannovenne. Una cifra che, come ha ammesso in precedenza Mark-Jan Fledderus, direttore tecnico olandese del club lariano, è risultata forse un po’ alta. Tuttavia, i primi segnali fanno pensare che Addai possa essere un investimento azzeccato per il futuro.

I primi successi e la convocazione in nazionale

Addai ha rapidamente trovato il suo posto al Como, dimostrando di sentirsi già a casa. Nei suoi primi mesi in Serie A, ha colto l’opportunità di brillare con prestazioni solide e decisive. Un esempio? Il suo gol vittoria in trasferta contro la Fiorentina, che ha messo in evidenza le sue qualità da attaccante. Inoltre, nella scorsa settimana, ha giocato l’intera partita contro l’Atalanta, confermando il suo valore.

Le sue buone prestazioni non sono passate inosservate e, di conseguenza, Addai è stato convocato dal commissario tecnico della nazionale olandese Under 21 (con cui purtroppo si è infortunato uscendo in barella, Ndr), Michael Reiziger. Per un ragazzo di 19 anni, questo rappresenta un passo importante nella sua carriera, a dimostrazione di quanto il suo impatto al Como stia portando frutti anche a livello internazionale.

Un trasferimento inaspettato e una nuova realtà

A distanza di qualche mese dal suo trasferimento, Addai riflette sul cambiamento radicale che ha vissuto. Se all’AZ Alkmaar si sentiva a casa, in un ambiente familiare e conosciuto, trasferirsi all’estero ha comportato un adattamento. “All’inizio avevo dei dubbi,” ha detto Addai, “ma alla fine sono felice della mia scelta.” rispondendo alle domande dei colleghi olandesi del portale sportivo NOS.

In Italia, Addai si è trovato a giocare accanto a calciatori di fama mondiale come Álvaro Morata e Sergi Roberto, nomi che conosceva solo dai videogiochi. “Era strano all’inizio, li conoscevo solo dalla FIFA,” ha ammesso, “ma ora è diventata la normalità. Non si può continuare a guardare le persone con ammirazione.

L’approccio di Fàbregas e il gioco del Como

Un altro aspetto che ha fatto crescere Addai è la guida di Cesc Fàbregas, l’allenatore del Como, un ex Campione del Mondo con la Spagna. Addai ha elogiato il suo allenatore per la sua capacità di migliorare continuamente i giocatori: “Fàbregas ci chiede di dare il massimo ogni giorno, ed è questo che ci spinge a migliorare.” Il gioco offensivo, che predilige il pressing e un calcio d’attacco, è perfetto per le caratteristiche dell’ala olandese, che in campo si sente a suo agio nel modulo 4-3-3.

La vita a Como: tra sport e bellezze naturali

Non è solo il calcio che sta andando bene per Addai a Como. Il giovane calciatore ha trovato anche una nuova vita fuori dal campo, vivendo in una splendida casa con vista sul lago di Como, con lo stadio proprio di fronte. “La vita qui è fantastica,” ha detto Addai. “Il cibo è delizioso e la vista dal mio posto è incredibile. Sto davvero andando alla grande.

Sogni di nazionale e futuro brillante

Guardando al futuro, Addai non nasconde il suo sogno di un giorno essere convocato nella nazionale maggiore olandese. “La nazionale olandese è qualcosa che speri sempre segretamente,” ha rivelato. “Guardando amici come Mexx Meerdink, vedo quanto velocemente le cose possano evolversi. Spero anch’io di essere preso in considerazione per la nazionale un giorno.

Con il suo talento in crescita, le prospettive per Jayden Addai sembrano davvero promettenti, sia con il Como che con la maglia dell’Olanda. La sua avventura in Italia è appena iniziata, ma i segnali sono chiari: Addai è pronto a diventare uno dei giovani più interessanti nel panorama calcistico europeo.

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