Addio a Beniamino Cancian, ex allenatore del Torino e del Como

Scomparso a 89 anni, fu il primo tecnico a lanciare Paolo Rossi in Serie A e vinse la Coppa Italia con il Torino nel 1971

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Beniamino Cancian, morto oggi all’etĆ  di 89 anni. Nato in Friuli Venezia Giulia, Cancian ha segnato una lunga parentesi della storia granata e biancoblù, lasciando un’impronta indelebile sia come calciatore che come allenatore.

La sua carriera inizia da giocatore nel Torino nel 1955, dove milita fino al 1962, con alcune esperienze in prestito a Pinerolo e Mantova. Dopo il ritiro dal calcio giocato, il suo legame con i granata si rinsalda in panchina.

La Coppa Italia col Torino e il legame con CadĆØ

Nella stagione 1970-71, Cancian torna al Torino nelle vesti di vice allenatore al fianco di Gustavo Giagnoni e successivamente di CadĆØ. SarĆ  proprio lui a prendere le redini della squadra nella parte finale della Coppa Italia 1970-71, competizione che il Torino conquisterĆ  battendo il Milan nella finale di Marassi.

Cancian guida la squadra al trionfo e diventa così protagonista di una delle pagine più prestigiose della storia recente del club granata.

A Como lancia Paolo Rossi

Un altro momento chiave della sua carriera arriva pochi anni dopo, quando Cancian viene chiamato a guidare il Como in Serie A nella stagione 1974-75. In una stagione complessa ma fondamentale per il club lariano, il tecnico friulano fa esordire nel massimo campionato italiano un giovanissimo Paolo Rossi, il 9 novembre 1975.

Un’intuizione che entrerĆ  nella storia, perchĆ© quel ragazzo diventerĆ  il futuro ā€œPablitoā€, simbolo dell’Italia campione del mondo nel 1982. Il debutto in Serie A, dunque, porta la firma di Cancian, che ne aveva intuito le doti sin dagli allenamenti.

Un uomo di calcio, con passione e intuito

La figura di Beniamino Cancian viene ricordata con affetto nel panorama calcistico italiano non solo per i risultati ottenuti, ma anche per la passione e la dedizione con cui ha vissuto ogni tappa della sua carriera. Dal campo alla panchina, ha saputo interpretare il calcio con intelligenza e umiltĆ , lanciando giovani e costruendo gruppi uniti.

Il suo nome resterĆ  legato per sempre al Torino della Coppa Italia ’71 e al primo passo di un campione come Paolo Rossi.

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