LāAtalanta si avvicina alla sfida contro il Como con una rosa fortemente rimaneggiata, in particolare nel reparto difensivo. La squadra di Ivan Juric, reduce dal successo in Champions League contro il Club Brugge, dovrĆ fare i conti con una lunga lista di indisponibili, tra squalifiche, infortuni e recuperi ancora lontani dal completamento.
In difesa, la situazione ĆØ al limite dellāemergenza. Il centrale svedese Isak Hien ĆØ ancora fermo ai box, anche se ieri ha svolto parte dellāallenamento sul campo. Tuttavia, la sua presenza contro il Como resta in forte dubbio. Qualora non recuperasse, gli unici centrali a disposizione sarebbero Berat Djimsiti e il giovane Ahanor, costringendo Juric a scelte obbligate e a soluzioni di emergenza.
Sead Kolasinac prosegue il suo programma di recupero, ma non sarĆ disponibile per il match contro i lariani, mentre Scalvini ha lavorato ancora a parte: la sua presenza rimane in dubbio, anche se potrebbe tentare un rientro stringendo i denti.
A centrocampo mancherĆ il capitano della “Dea“ Marten De Roon, fermato per squalifica, mentre il laterale Raoul Bellanova resterĆ fuori almeno tre settimane a causa di un infortunio muscolare rimediato nella gara europea contro il Club Brugge. Nello stesso match si ĆØ fermato anche Odilon Kossounou, che resterĆ indisponibile per almeno due settimane.
In attacco, lāassenza più pesante ĆØ quella di Gianluca Scamacca, che tornerĆ a disposizione solo dopo la sosta per le nazionali. Non ci saranno nemmeno Charles De Ketelaere, Nicola Zalewski e Mitchel Bakker, tutti ancora impegnati in terapie personalizzate per il recupero dai rispettivi infortuni.
La situazione complessiva impone a Juric scelte forzate e grande attenzione nella gestione delle energie, con una rosa ridotta allāosso in diversi reparti. La sfida contro il Como si trasforma quindi in un test complicato per unāAtalanta priva di molte delle sue pedine chiave.

