Incredibile sconfitta di misura nell’andata degli Ottavi di Champions League per il Benfica che al “Da Luz” si deve arrendere al Barcellona che si impone di misura per 0-1 con un grandissimo gol di Raphina (a segno al 61°, Ndr), ma soprattutto grazie a una prestazione “monstre” dell’ex portiere della Juventus Wojciech Szczęsny letteralmente insuperabile e migliore in campo per i catalani disinnescando le 26 conclusioni dei locali. Blaugrana che, tra l’altro, rimangono in inferiorità numerica dal 22° del primo tempo per il cartellino rosso diretto rimediato da Pau Cubarsi.
SULLA PARTITA – “È un peccato aver perso la gara perché abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, c’è rammarico per tutto, abbiamo fatto quello che dovevamo ma non siamo riusciti a segnare, e questo ha fatto la differenza. Ora però testa al campionato, poi al ritorno cercheremo di fare gol.“
SUL PASSAGGIO DAL COMO AL BENFICA – “Ho pensato molto a quanto nell’ultimo mese siano cambiate le cose per me, ma ho sempre cercato di rimanere con io piedi per terra, se sono qua è perché il Benfica crede in me e nelle mie qualità ma devono continuare a meritare la fiducia che mi è stata data, lavorando tanto e bene.“

