Ai microfoni di Radio Sportiva, Fabrizio Biasin ha descritto così il momento del Como e la vittoria di ieri a Firenze:
PROGETTO-COMO – “Non è a breve scadenza, ma a lunghissima scadenza. Questo permette al Como di vivere la sua crescita in maniera relativamente rilassata. Le ambizioni ovviamente crescono, ma non sono i risultati della singola partita a spostare l’umore della società. Quando arriva la vittoria, come ieri, sono tutti contenti. Ma se anche per 1/2/3 partite di fila non arriva il risultato o se anche non arrivasse l’Europa quest’anno, non sarebbe un problema. La proprietà vuole fare un passo alla volta senza fretta“.
LA VITTORIA DI FIRENZE – “Sul campo anche ieri questi ragazzi, molti dei quali giovani, hanno dimostrato di aver già appreso l’idea di calcio di Fabregas. Ha giocato Sergi Roberto tutta la partita e ci si aspettava un centrocampo diverso: questo dimostra che c’è una profondità di rosa importante. Le alternative sono di alto livello. Poi bisogna anche pensare agli avversari: la Fiorentina ha cominciato bene, ma poi si è persa e ha giocato un secondo tempo molto, molto timido. Ha smesso di giocare. I cambi hanno fatto la differenza: quelli della Fiorentina hanno incasinato la squadra, quelli del Como hanno alzato il livello“.
ADDAI – “E’ entrato nel secondo tempo e ha spaccato la partita. Anche nel precampionato, nell’uno contro uno li fregava tutti. Probabilmente non è troppo continuo e forse per lui l’ideale è entrare a partita in corso, ma una volta dentro è difficile da contenere. In quel gol sono più i meriti del giocatore del Como, secondo me“.


