Calvarese boccia il VAR in Como-Genoa: “Errore sull’espulsione di Ramon

L’ex arbitro critica Piccinini e Gariglio: decisione affrettata che ha influenzato il risultato del match al “Sinigaglia”

Anche Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e ora opinionista arbitrale, ha puntato il dito contro la direzione di Como-Genoa, conclusasi 1-1, soffermandosi in particolare sull’episodio più controverso: l’espulsione di Jacobo Ramon. All’interno della sua rubrica “CalVAR”, Calvarese ha confermato quanto già evidenziato da CalcioComo nella propria moviola (LEGGI QUI), sottolineando un grave errore congiunto da parte dell’arbitro Piccinini e del VAR Gariglio.

Secondo Calvarese, la sfida disputata al “Sinigaglia” rappresenta la chiusura di un weekend negativo per la tecnologia in Serie A, dopo le polemiche già esplose in Milan-Bologna. Il giudizio dell’ex direttore di gara è netto: “Non c’era l’espulsione per Ramon”, ha affermato senza mezzi termini, e l’errore ha influito direttamente sul risultato, visto che il Genoa ha trovato il pareggio pochi minuti dopo l’episodio.

L’analisi tecnica dell’intervento di Jacobo Ramon conferma la tesi dell’eccessiva severità del cartellino rosso. Dalle immagini, si nota chiaramente che il piede destro del difensore lariano – pur in posizione a martellorimane basso e sfiora appena il piede di Messias. La caduta del brasiliano, infatti, non è dovuta al primo contatto, ma al successivo impatto con la gamba di richiamo di Ramon, che scivola.

“Dal campo l’intervento può sembrare più grave di quanto non sia realmente”, ha precisato Calvarese, “ma il VAR avrebbe dovuto intervenire per correggere la percezione dell’arbitro”. Una mancanza che, a suo giudizio, amplifica la responsabilità di Gariglio, colpevole di non aver richiamato Piccinini alla revisione al monitor.

L’episodio si somma a una serie di situazioni dubbie che hanno caratterizzato l’incontro, ma è proprio l’espulsione del difensore spagnolo a catalizzare l’attenzione e le critiche. Per Calvarese, questo tipo di interventi devono rientrare nella gestione ordinaria con un cartellino giallo, mentre l’uso del rosso diretto dovrebbe essere riservato a dinamiche più nette e violente.

Il mancato utilizzo del VAR in questa circostanza apre interrogativi più ampi sul sistema di supporto tecnologico, che, secondo l’ex arbitro, non può limitarsi a interventi formali, ma deve saper leggere a fondo le dinamiche di gioco. In assenza di questa capacità, il rischio è che decisioni errate possano alterare l’equilibrio delle partite, come accaduto al “Sinigaglia”.

Concludendo la sua analisi, Calvarese inserisce Como-Genoa tra i casi emblematici di una giornata da dimenticare per il settore arbitrale italiano, dove non è bastata la presenza della tecnologia a garantire equità e coerenza.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Conferenza stampa più breve del solito per il catalano a due giorni da Como-Pisa. Immancabile...

Ricordiamo il quadro: per avere un posto extra in Champions, bisogna essere tra le due...

Il consueto report di CalcioComo.it sui lariani in prestito in campo tra ieri e l'altroieri....

Altre notizie