Fabio Caressa, noto telecronista sportivo di Sky Sport, ha espresso un parere molto positivo sul Como, affermando che la squadra ha tutte le carte in regola per puntare a un posto nelle competizioni europee. Intervistato da La Provincia, Caressa ha dichiarato: “Il Como può puntarci sicuramente, perché ha avuto una crescita netta che non era scontata. Ci sono squadre che, quando devono fare il salto, per ragioni di adattamento, falliscono. Il Como, invece, sta dimostrando, come l’anno scorso, di non mollare la presa anche quando si trova nelle zone alte e di alzare costantemente il livello“.
Fabregas: un allenatore di grande qualità
Sull’allenatore del Como, Cesc Fabregas, Caressa ha avuto parole di grande elogio: “Sta dimostrando di essere uno degli allenatori più preparati in assoluto, e non parlo solo del campionato italiano. La sua vera abilità è quella di saper mettere insieme le esperienze che ha vissuto con i grandi allenatori che ha avuto quando era calciatore. Si vede uno stampo tipico del suo Barcellona, ma anche quello che giocava in Inghilterra con Wenger. Non c’è solo il possesso palla, ma anche la capacità di verticalizzare improvvisamente“.
Inoltre, Caressa sottolinea la capacità di Fabregas di adattare il gioco alle caratteristiche degli avversari: “Quando riesci a far combinare più idee in un concetto unico, alla fine riesci a vincere le partite“.
Un progetto che arricchisce
Caressa ritiene che la scelta di Fabregas di rimanere a Como sia stata fondamentale per la sua crescita personale e professionale: “Rimanere a Como è stata una decisione importante. Perché ha capito che questo progetto avrebbe arricchito il suo bagaglio culturale. Cesc, prima di essere un grande allenatore, è una persona estremamente intelligente, e questo conta molto“.
Il futuro di Fabregas: cosa accadrà in caso di Europa?
Riguardo alla possibilità che Fabregas lasci il Como in caso di qualificazione europea, Caressa ha detto: “Credo che l’idea di fare qualcosa di miracoloso, essendo ancora molto giovane, sia nei suoi piani. Ci penserei due volte a lasciare un progetto del genere dopo aver raggiunto il massimo. Certo, la Champions non è facile, ma sarebbe la chiusura del cerchio”.
Vojvoda un asset decisivo
Caressa ha parlato anche dei singoli calciatori che lo hanno sorpreso nel Como, esprimendo particolare ammirazione per Vojvoda: “Mi impressiona sempre Vojvoda, se non altro perché non faceva quel ruolo e oggi è diventato un asset decisivo“. L’ex calciatore del Torino, infatti, ha trovato una nuova dimensione e ha fatto della sua adattabilità un punto di forza.
Douvikas all’antica e funzionale
“Mi piace molto anche Douvikas, lo vedo un attaccante un po’ all’antica. Non si vede molto, ma partecipa al gioco e riesce a fare bene anche negli ultimi 16 metri. È estremamente funzionale”, ha aggiunto Caressa.
Perno Da Cunha
Non sono mancati anche elogi per Da Cunha: “Poi chiaramente Da Cunha, è un perno“. Il giornalista ha poi concluso parlando della capacità di Fabregas di trasformare i giocatori e farli rendere al meglio, anche quando ricoprono ruoli diversi rispetto a quelli a cui erano abituati. E Da Cunha è l’esempio più lampante di questa grandissima qualità del tecnico catalano.

