Lunedì sera il Como ospita il Genoa al “Sinigaglia” e i lariani si presentano con gerarchie chiare solo in parte. Secondo quanto riportato da La Provincia, il tecnico Cèsc Fàbregas ha già identificato cinque giocatori considerati titolari fissi, veri e propri punti di riferimento per l’assetto tattico della squadra. Per il resto dell’organico, invece, la competizione resta aperta, con ballottaggi in più reparti e ruoli ancora in discussione.
Cinque inamovibili: chi sono i pilastri del Como
Jean Butez, portiere titolare, è uno dei capisaldi della formazione. Le gerarchie tra i pali sono ormai definite: il francese ha un secondo alle sue spalle, ma non un concorrente reale, lasciando intendere che sarà lui a difendere i pali nella maggior parte delle gare.
Perrone è l’unico tra i cinque titolarissimi che potrebbe occasionalmente rifiatare, complice la presenza di un ricambio di lusso come Sergi Roberto, e una propensione al gioco fisico che può generare squalifiche. Il centrocampista ha aggiunto al suo repertorio anche doti da interditore, aumentando il suo peso specifico in mezzo al campo.
Jacobo Ramon, autentica rivelazione della stagione, è diventato in fretta insostituibile. Con la sua personalità, qualità e coraggio, ha convinto lo staff e si è guadagnato la piena fiducia di Fabregas.
Da Cunha è un altro giocatore imprescindibile. Dotato di corsa, tecnica, sostanza e tiro, ha rapidamente messo da parte la concorrenza interna (su tutti Baturina) diventando uno degli elementi chiave nel sistema lariano.
Infine, Nico Paz, forse il talento più puro della rosa, nonostante qualche panchina iniziale usata da Fabregas per stimolarlo. È il faro della squadra, e le sue doti non lasciano spazio a dubbi sul suo ruolo centrale nel progetto.
Fasce e attacco: ballottaggi aperti, Douvikas avanti su Morata
Sulle corsie esterne regna l’alternanza. A sinistra, il ballottaggio tra Diao e Rodriguez resta aperto. Il senegalese al momento è indisponibili per infortunio e ne avrà ancora per circa un mese, aprendo quindi le porte della titolarità al giovane talento iberico arrivato quest’estate dal Betis Siviglia proprio come successo lo scorso gennaio con il suo “concorrente”. A destra, si alternano Addai, più offensivo, e Kuhn, capace di finalizzare. Non è esclusa la possibilità di Diao a destra e Rodriguez a sinistra, a partita in corso o in base all’avversario.
In avanti, la scelta è tra Douvikas e Morata. Al momento, l’ex Utrecht è favorito, grazie anche al gol già realizzato in questo avvio di stagione. Lo spagnolo, invece, non è ancora al top della condizione, ma potrebbe sorpassare il compagno nelle prossime settimane, considerato il suo profilo e l’esperienza internazionale. E’ stato aggiunto alla lista anche Cerri, dopo le cessioni di Azòn, Cutrone e Gabrielloni, ma il possente centravanti parte decisamente dietro nelle scelte del tecnico catalano.
Difesa: certezze parziali e concorrenza accesa
Nel reparto arretrato, Vojvoda parte favorito su Smolcic per la corsia destra, ma in gare particolarmente difensive potrebbe esserci una rotazione. A sinistra, Valle e Moreno si giocano una maglia da titolare, con il primo leggermente avanti per freschezza e intensità, mentre il secondo ha dalla sua il minutaggio accumulato in precampionato e Coppa.
Al centro della difesa, Kempf si è ben comportato nelle prime uscite, ma Carlos è atteso a breve per contendere il posto, senza considerare che nell’ultimo giorno di mercato si è aggiunto alla concorrenza Posch. Insomma, una concorrenza destinata a crescere con l’avanzare della stagione.

