Il sistema VAR continua a suscitare polemiche nel campionato italiano, con l’ex calciatore ed ex Udinese Fulvio Collovati che ha voluto esprimere il suo dissenso nei confronti dell’uso della tecnologia. In un’intervista esclusiva a Milanews.it, Collovati ha dichiarato che ormai il VAR è diventato un problema più che una soluzione, evidenziando le sue molteplici disfunzioni nelle ultime giornate di campionato.
Il VAR e il potere degli arbitri
“Se ne stanno accorgendo tutti ora, ma lo dico da mesi: il VAR è una barzelletta all’italiana“, ha esordito Collovati. Secondo l’ex difensore, l’introduzione del VAR ha privato gli arbitri del loro potere decisionale, creando un sistema in cui anche i fischietti più esperti, come Doveri, sono costretti ad aspettare l’intervento della tecnologia per decidere le azioni in campo.
Le contraddizioni del protocollo
Collovati ha anche sottolineato le incongruenze del protocollo VAR, che rende le decisioni arbitrali ancora più confuse e controverse. “A volte il VAR interviene, altre volte no, e poi c’è il protocollo da seguire, che crea solo ulteriore caos”, ha dichiarato. Secondo lui, la situazione è ormai diventata “comica” e non c’è chiarezza sulle linee guida da seguire.
La necessità di un cambiamento
L’ex calciatore non nasconde il suo disappunto verso i vertici del calcio italiano. “Mi stupisce che i vertici non abbiano ancora risolto questo problema. Il campionato deve essere deciso sul campo, non dalla tecnologia“, ha affermato Collovati. Per lui, il sistema VAR così com’è non ha alcuna utilità e andrebbe rivisitato o addirittura abolito, poiché non riesce a garantire la giustizia nelle decisioni.


Questo commentatore è un super montato . Giocatori e arbitri in pensione che giudicano in TV i loro colleghi sono penosi, a mio modesto parere