Viste le polemiche e i sospetti scatenati dal gol annullato sabato a Da Cunha, diventa interessante capire meglio come funziona il fuorigioco semiautomatico. Condividiamo con voi quanto scritto sul gruppo Facebook “Regolamento del giuoco del calcio e casistica” da Massimo Dotto, esperto nella divulgazione del regolamento al grande pubblico. Non ĆØ un nome nuovo per CalcioComo.it: un mesetto fa l’abbiamo intervistato, CLICCA QUI per rileggere l’intervista intitolata “Ecco cosa non sapete del mondo arbitrale.
Quindi ĆØ l’intelligenza artificiale a stabilire il momento dell’impatto col pallone (conta il primo contatto tra piede e pallone, non il momento in cui la palla si stacca dal piede), ĆØ l’intelligenza artificiale a tracciare la linea ed ĆØ sempre l’intelligenza artificiale a stabilire se in fuorigioco c’ĆØ solo un braccio (non punibile) o anche un pezzettino di spalla (punibile, com’ĆØ stato nel caso di Da Cunha). L’unica cosa che fanno al VAR ĆØ valutare se il fuorigioco ĆØ attivo o passivo e certificare la scelta finale comunicandola all’arbitro di campo. E il fermo immagine che usa il SOAT e che vediamo in forma stilizzata non ĆØ per forza lo stesso che vediamo nel normale replay TV con le linee tracciate, anche se ovviamente al massimo possono differire di qualche centesimo di secondo.


Il fuori gioco dovrebbe essere riferito solo alla posizione del piede .
Semplice e facile da applicare
per chi ha la memoria corta? dico solo una parola: catanzaro
Basta informarsi invece di fare polemiche abbastanza sterili del restoā¦