L’estate del Como ha regalato una delle campagne acquisti più sorprendenti della Serie A, culminata con l’arrivo di Álvaro Morata. Ma con l’inizio della stagione alle porte, una domanda centrale agita tifosi e osservatori: chi indosserà la fascia di capitano?
Finora, Cesc Fàbregas ha sempre dimostrato fedeltà alla vecchia guardia, premiando chi ha rappresentato stabilità e continuità nei gruppi che ha guidato. Un esempio lampante risale al suo periodo al Barcellona, dove assegnò la fascia a Sergi Roberto, simbolo del club e del ritorno a un’identità radicata. Un principio che potrebbe valere anche oggi al Como, nonostante la rosa sia profondamente cambiata rispetto all’anno scorso.
Esperienza e simboli: Goldaniga, Morata o Cutrone
Sul piano dell’esperienza in Serie A, il primo nome che emerge è Edoardo Goldaniga, difensore centrale con un lungo passato nel massimo campionato italiano. Subito dietro, Morata e Patrick Cutrone vantano anch’essi numerose stagioni ai massimi livelli, con percorsi internazionali e un importante bagaglio tecnico-tattico. L’attaccante spagnolo, fresco di firma, è già stato riconosciuto da Fabregas come leader dello spogliatoio, elemento che potrebbe pesare nelle decisioni finali, inoltre è anche il capitano della Spagna e sa cosa comporta a livello di leadership e carisma indossare al braccio sinistro la fascia di capitano.
Ma il discorso legato alla fascia non riguarda soltanto la militanza o il talento. Serve continuità, affidabilità e carisma, caratteristiche che Goldaniga ha dimostrato negli ultimi anni. Eppure, l’ingresso di Morata cambia le dinamiche interne, soprattutto considerando la forte componente spagnola presente in squadra: dieci giocatori con passaporto iberico o doppia cittadinanza.
Il caso Cutrone e la questione delle gerarchie
Un altro nodo riguarda Patrick Cutrone, nome legato al Como per spirito e appartenenza, oltre che per nascita, ma la sua posizione, come rilevano i colleghi de La Provincia, appare oggi più incerta. Nonostante un inizio di preparazione improntato alla determinazione, il suo spazio in campo si è notevolmente ridotto. La concorrenza è aumentata e anche giocatori come Azon – inizialmente considerato in uscita – hanno guadagnato terreno, ritagliandosi chance concrete nel corso del precampionato.
In uno scenario così affollato in attacco, non è da escludere che alcuni nomi siano destinati a cambiare aria. La permanenza di Cutrone, al momento, non è scontata considerando anche il ventilato interesse di un club blasonato come il Siviglia, e questo rappresenta un ulteriore ostacolo alla sua candidatura per la fascia.
Fiducia nella leadership storica o rinnovamento?
Alla fine, la scelta di Fàbregas sarà influenzata da più fattori: peso nello spogliatoio, affidabilità tecnica, prospettive di impiego e capacità comunicative. Goldaniga resta un’opzione concreta, mentre Morata, pur nuovo, ha il profilo di chi può guidare non solo in campo, ma anche nell’identità della squadra.
Il tecnico spagnolo potrebbe anche optare per una soluzione condivisa o rotazionale, almeno nella fase iniziale della stagione, fino a quando non emergerà un leader naturale. In ogni caso, la scelta della fascia sarà un segnale importante per lo spogliatoio e per la direzione tecnica del progetto Como, che punta a consolidarsi tra le protagoniste del campionato.
Photo Credits: Pagina FB ufficiale Como 1907

