Nel bilancio dei minuti giocati in questo avvio di stagione, Césc Fàbregas ha ormai delineato le proprie gerarchie. Al vertice spiccano Jean Butez e Nico Paz, due nomi che, per rendimento e presenza, rappresentano le colonne portanti del nuovo Como. Il portiere francese, arrivato dall’Anversa lo scorso gennaio, è l’unico elemento della rosa ad aver disputato tutti i 1.170′ minuti disponibili finora, confermandosi una garanzia assoluta tra i pali.
Subito dietro si colloca il numero 10 biancoblù, Nico Paz, autore di 11 presenze con 4 gol e 4 assist per un totale di 1.069′ minuti sul rettangolo verde. Un impatto determinante per il talento argentino, diventato rapidamente imprescindibile nello schema del tecnico catalano.
Alle spalle dei due più utilizzati, Fàbregas ha distribuito spazio a una serie di giocatori che completano il nucleo più stabile del suo undici: capitan Lucas Da Cunha con 837′ minuti, Maximo Perrone (811′) e Jacobo Ramon (808′) restano tra i più impiegati, segno di una chiara fiducia riposta nel gruppo dei giovani di prospettiva e negli innesti mirati del mercato estivo.
Guardando però la classifica al contrario, la situazione cambia radicalmente. Alberto Cerri, con appena 6 minuti giocati, è il calciatore meno utilizzato da Fàbregas. La sua condizione era nota sin dall’estate: escluso dai piani tecnici e poi reintegrato in rosa dopo la chiusura del mercato, il centravanti resta chiuso da Morata e Douvikas, con poche possibilità di trovare spazio nel modulo a una sola punta vera adottato dal tecnico.
Stesso minutaggio per Edoardo Goldaniga, che dopo essere stato un pilastro della retroguardia nella scorsa stagione, ha perso terreno a causa dell’arrivo di Diego Carlos e Jacobo Ramon, oltre alla crescita di Kempf. L’infortunio ha completato un quadro complicato, limitandolo a una manciata di minuti.
Un gradino più su troviamo Ignace Van der Brempt, penalizzato da uno stop fisico che gli ha permesso di totalizzare soltanto 98 minuti in campo. Situazione simile per Martin Baturina, il colpo più costoso della storia del Como — 25 milioni di euro complessivi versati alla Dinamo Zagabria — che finora ha potuto offrire appena 220 minuti di contributo effettivo facendo vedere solamente a sprazzi il proprio talento.
Tra i meno impiegati figura anche Sergi Roberto, fermato da un infortunio dopo 241 minuti disputati. Lo spagnolo, arrivato già dalla scorsa stagione per portare esperienza e qualità, non è ancora riuscito a entrare stabilmente nelle rotazioni, ma lo staff tecnico conta di recuperarlo nelle prossime settimane.


Goldaniga ha giocato in coppa con il Sassuolo quindi è a 91 minuti stagionali (90 qui + 1 in campionato)