Questi i principali episodi presi in considerazione della direzione del derby tra Como e Monza da parte del Direttore di Gara Sacchi.
AMMONIZIONI – Non esagera con i cartellini Sacchi nella direzione di Como-Monza: solo tre ammonizioni comminate a Nico Paz per un fallo su Caprari, Sala per fallo su Maldini e Valoti. A inizio partita manca sicuramente un cartellino giallo per Caldirola che interrompeva con un fallo tattico una ripartenza dei lariani.
PESTONE DI STREFEZZA – Proteste brianzole al 73° per un pestone di Strefezza a Caprari: gli ospiti chiedono il rosso, Sacchi lascia proseguire senza neanche ammonire.
CALCIO DI RIGORE PER IL MONZA – Ci vuole l’intervento del VAR per assegnare il penalty che Sacchi si perde durante la gara. E’ il 50° e c’ĆØ il braccio largo in area di Nico Paz, che era di spalle mentre saltava, lāarbitro aspetta il check del Var che lo richiama allāon field review e poi lo assegna. Caprari realizza l’1-1 dal dischetto.
FALLO SU MALDINI: DECISIONE GIUSTA – All’83° Maldini va via in dribbling e viene steso cadendo in area. Sacchi indica punizione dal limite ed ha ragione perchĆ© il fallo ĆØ iniziato fuori area di rigore.
Per la Redazione di CalcioComo l’arbitro Sacchi merita un 5,5 in pagella.


il VAR ha voluto vedere solo la parte finale. Il fatto che il giocatore del Monza abbia trattenuto Paz facendogli perdere equilibrio e attimo per staccare in tempo e non scomposto non hanno voluto vederlo. Il VAR ha aiutato l’arbitro, certo, ma a decidere come hanno voluto in sala tecnica.
Continuo a non vedere il tocco di mano di Paz.