Ormai è un continuo copia-incolla. Il Como si fa rimontare ancora, e stavolta non c’è la scusa di un avversario più forte o di un episodio sfortunato all’ultimo minuto. No, perché l’Empoli questo pareggio l’ha meritato, buttando in campo tutte le sue motivazioni e giocando la partita sporca e determinata che gli serviva.
Noi invece abbiamo disputato un primo tempo piuttosto mediocre, tenendo tanto la palla ma creando decisamente meno dei nostri avversari, capaci di colpire un palo con Grassi e di sfiorare la rete con Kouame. Per Cutrone e compagni invece solo un gol annullato a Goldaniga per fuorigioco. A conti fatti, rientrare negli spogliatoi sullo 0-0 è stato quasi soddisfacente: manovra lenta e basata sull’attacco alla profondità di Diao. E’ mancata un po’ la voglia di andare oltre il compitino, ecco. Nella ripresa il Como ha cambiato subito marcia, sfiorando il gol con Perrone prima e Goldaniga poi, ma l’Empoli non si è spaventato, anzi, è andato a sfruttare un pessimo posizionamento della nostra difesa e a colpire un altro legno, con Kouame a porta vuota. Il tasso tecnico superiore del Como si vede solo al 61′, infatti arriva il gol: combinazione tutta di prima e palla a terra tra Goldaniga, Caqueret, Vojvoda e Douvikas, assist del kosovaro a pescare il greco a porta sguarnita e prima esultanza in Serie A per Tasos!
Ma il tifoso lariano in quel momento era sicuro solo di una cosa: la partita non era finita. Infatti un quarto d’ora dopo arriva il pareggio: cross di Pezzella sulla testa di Kouame, che sfrutta la differenza di centimetri con Valle e mette la palla all’incrocio. Nel finale l’ivoriano potrebbe anche fare doppietta, grazie a un regalo di Goldaniga, ma ci grazia. Scocca il 90′, una pazzia di Fazzini gli costa il rosso diretto e il nostro assalto finale produce solo un paio di occasioni per Da Cunha e Goldaniga. 1-1, brodino per la nostra classifica e la solita sensazione di una squadra poco concreta.
COMO-EMPOLI 1-1
Marcatori: Douvikas al 61′, Kouame al 75′
COMO (4-3-3): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Moreno (dal 56′ Valle); Caqueret (dall’88’ Gabrielloni), Sergi Roberto (dal 46′ Perrone), Da Cunha; Strefezza (dal 78′ Strefezza), Cutrone (dal 56′ Douvikas), Diao. All. Guindos (Fabregas squalificato)
A disp. Reina, Vigorito, Iovine, Van der Brempt, Smolcic, Jack, Engelhardt, Braunoder, Azon, Fadera.
EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze (dal 71′ Solbakken), Marianucci, Viti (dal 58′ Fazzini); Gyasi (dall’86’ De Sciglio), Grassi, Henderson (dal 71′ Bacci), Pezzella; Esposito (dal 71′ Colombo), Cacace; Kouame. All. D’Aversa
A disp. Silvestri, Seghetti, Brancolini, Tosto, De Sciglio, Ebuehi, Sambia, Kovalenko, Konate, Campaniello
Arbitro: Mariani di Aprilia
Note: Recuperi 1′ e 4′. Ammoniti: Goglichidze, Goldaniga, Sergi Roberto, Pezzella, Henderson, Grassi, Gyasi. Espulso Fazzini al 91′ per fallo pericoloso. Tiri: 16-14, angoli 4-1.

