L’interesse del Como per Martin Baturina è concreto e noto da tempo, ma la trattativa per il talentuoso trequartista croato sembra essersi complicata. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la distanza tra le parti è ancora significativa: il Como ha messo sul piatto un’offerta da circa 18 milioni di euro, ma la Dinamo Zagabria ne chiede almeno 25 più bonus.
Baturina, classe 2003, è considerato uno dei migliori prospetti del calcio croato, tanto da attirare l’attenzione di diversi club europei. Indossando la maglia numero 10 della Dinamo, ha mostrato una maturità tattica e una qualità tecnica sopra la media, diventando rapidamente uno dei perni del club balcanico.
Boban non ha fretta di cedere il talento del vivaio
A rendere la trattativa ancora più complessa è la posizione del presidente della Dinamo, Zvonimir Boban, ex stella del Milan e profondo conoscitore del calcio internazionale. Secondo fonti vicine al club croato, Boban preferirebbe trattenere Baturina ancora per almeno una stagione, per consolidarne la crescita e massimizzare il valore economico in un’eventuale cessione futura.
Il fantasista è infatti un prodotto del vivaio della Dinamo, e come tale rappresenta non solo un asset tecnico, ma anche simbolico per il club di Zagabria. Da qui la ferma volontà di cedere solo a fronte di un’offerta veramente irrinunciabile.
Il Como riflette, ma non molla
Nonostante le difficoltà, la dirigenza del Como non ha ancora abbandonato la pista, considerandola strategica per rafforzare la trequarti con un profilo giovane e già abituato a competere a livello internazionale, essendo il fantasista anche un nazionale della Croazia (nella foto, Ndr). Il progetto lariano, ambizioso e strutturato, potrebbe rappresentare una destinazione interessante per Baturina, ma solo se il club sarà disposto ad aumentare sensibilmente la proposta economica. Cosa che per gli Hartono non dovrebbe essere un problema se si deciderà di puntare forte su di lui.
In un mercato che si preannuncia competitivo, il Como dovrà muoversi rapidamente, anche per evitare l’inserimento di altri club, italiani (in Serie A è seguito anche dalla Fiorentina, Ndr) o stranieri, pronti a mettere sul tavolo cifre più vicine alle richieste della Dinamo.


