Il Como ha completato la sua parte di lavoro e aspetta solo il via libera per accogliere Alvaro Morata, il colpo di prestigio chiamato ad alzare il livello offensivo della squadra allenata da Cesc Fabregas. L’accordo con il Milan, attuale detentore del cartellino del giocatore, è stato già definito: il club lariano verserà 10 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del centravanti spagnolo, che ha già dato il proprio ok al trasferimento.
Morata, 32 anni, porterebbe in dote al Como esperienza internazionale, gol e leadership, in un progetto ambizioso che mira a consolidarsi in Serie A con una rosa di qualità. L’ex Juventus e Atletico Madrid rappresenterebbe il tassello d’esperienza perfetto per completare un attacco giovane e in crescita.
Tuttavia, a rallentare l’operazione è il Galatasaray, che rivendica un accordo ancora valido con il Milan. Secondo quanto emerge da fonti vicine al club turco, lo spagnolo si era trasferito in prestito a Istanbul con un’intesa che scade solo nel gennaio 2026, rendendo quindi necessario un passaggio formale per la risoluzione anticipata del prestito.
Il Galatasaray potrebbe chiedere un indennizzo economico al Milan, condizione che, di fatto, sta bloccando la finalizzazione del trasferimento al Como. La trattativa è quindi entrata in una fase delicata, dove sarà decisiva la capacità di mediazione della dirigenza rossonera, chiamata a trovare un’intesa per liberare il giocatore in tempi utili.
Il Como resta fiducioso e continua a lavorare dietro le quinte per garantire a Fabregas l’attaccante richiesto.
La speranza del club lombardo è di chiudere l’affare entro la fine della settimana, permettendo al giocatore di unirsi ai compagni durante la fase finale del ritiro a Marbella. Morata, che ha sempre espresso gradimento per il progetto comasco, è pronto a mettersi in gioco in Serie A con una nuova maglia, in un contesto che punta sulla sua esperienza per guidare un gruppo giovane e affamato.


