Il 2026 del Como è iniziato con una serie di impegni molto ravvicinati, che hanno messo alla prova la squadra. Dal 3 gennaio al 1 febbraio, i lariani hanno disputato ben otto partite in un mese, con un calendario serrato che ha visto ben cinque gare nelle prime due settimane.
Nonostante la fatica, la squadra di mister Césc Fàbregas ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, quest’ultima arrivata contro il Milan, ma comunque al termine di una prestazione molto positiva al “Sinigaglia“. Successivamente, sono arrivate altre due vittorie importanti, contro il Torino e a Firenze in Coppa Italia, con un’ulteriore impresa sfiorata contro l’Atalanta.
Il mese che ha visto crescere il Como
Questo periodo, pur estremamente impegnativo, ha permesso al Como di consolidare la propria posizione in classifica e di raggiungere i quarti di finale di Coppa Italia, come sottolineato anche da La Provincia.
Il mese di gennaio ha dato anche la possibilità di recuperare alcuni giocatori infortunati e di scoprire nuovi protagonisti, come Baturina, che si è rivelato fondamentale nelle ultime settimane. Oggi, la squadra è praticamente al completo, eccezion fatta per Diao, e si appresta a affrontare il mese di febbraio con nuove ambizioni.
Il febbraio del Como: una “tesi per l’Europa“
Dopo un gennaio così impegnativo, il febbraio del Como si preannuncia come una vera e propria “tesi per l’Europa”. Con la sosta dovuta al rinvio della gara contro il Milan, il team lariano avrà il suo esame più difficile, con una serie di partite che diranno molto sulle ambizioni di qualificazione per le competizioni europee.
Le sfide che attendono i biancoblù sono da brivido: si parte domani sera con il Napoli nei quarti di Coppa Italia, per poi affrontare una Fiorentina in lotta per la salvezza in Serie A, e infine il recupero infrasettimanale contro il Milan a “San Siro“. Ecco poi una difficile trasferta a Torino contro la Juventus, che sarà probabilmente decisiva, o quasi, per le ultime posizioni disponibili per la Champions League.
Le sfide in trasferta: Napoli, Fiorentina, Milan e Juventus
Le sfide di febbraio non si limiteranno a essere impegnative solo per il numero ravvicinato di partite, ma anche per la qualità degli avversari. Si parte con il Napoli, contro cui il Como aveva già sfiorato la vittoria in campionato al “Maradona“. Tuttavia, ora la situazione è diversa, con il Napoli che, uscito dalla Champions, punta a conquistare la Coppa Italia pur con un’infermeria piena zeppa di indisponibili.
Poi arriverà la Fiorentina, una squadra in difficoltà ma che non potrà permettersi passi falsi considerando anche la vittoria di ieri del Lecce sull’Udinese che complica i piani di permanenza in Serie A dei “viola“. La trasferta contro il Milan, per di più a Milano, si presenta come una delle sfide più dure del mese. Infine, la Juventus, che rispetto alla sfida d’andata, è cambiata con l’arrivo di Luciano Spalletti. I bianconeri, nonostante alcuni passi falsi, hanno trovato una buona continuità di risultati e sembrano essere una squadra più temibile rispetto al girone di andata.
Una prova di carattere per il Como
Per il Como, questi prossimi incontri saranno una prova di carattere, non solo sul piano fisico, ma anche mentale. La squadra dovrà affrontare una serie di gare molto diverse tra loro, che richiederanno un perfetto equilibrio tra preparazione fisica e concentrazione. La motivazione e la capacità di rimanere lucidi nelle difficoltà saranno cruciali per ottenere il massimo in questo periodo decisivo della stagione. Con le energie giuste e il supporto di un gruppo che sta crescendo, il Como ha tutte le carte in regola per affrontare queste sfide con determinazione.


Forza ragazzi non fatevi impressionare dalle squadre più votate voi siete più forti e bravi