Sono undici i giocatori del Como convocati dalle rispettive nazionali: circa la metà della rosa è partita per affrontare impegni internazionali, con rientri previsti solo pochi giorni prima della gara contro il Genoa, in programma lunedì 15 settembre alle 20.45. Una data che, cadendo di lunedì, offre qualche ora in più di recupero, ma non risolve del tutto il problema della gestione dei carichi e del rientro a pieno regime.
Il giocatore che dovrà affrontare il viaggio più lungo è Nico Paz, convocato dall’Argentina per due partite valide per le qualificazioni al Mondiale. Sarà impegnato nella notte tra giovedì e venerdì contro il Venezuela e martedì notte in Ecuador, tornando quindi a disposizione solo dopo il 10 settembre, a ridosso della ripresa del campionato.
Gli altri calciatori sono tutti impegnati in competizioni europee. La Spagna ha chiamato Rodriguez e Morata, entrambi attesi giovedì in Bulgaria e poi domenica in Turchia. Douvikas difenderà i colori della Grecia, con due gare casalinghe contro Bielorussia e Danimarca. Baturina e Smolcic sono stati selezionati dalla Croazia, che giocherà contro le Far Oer venerdì e con il Montenegro lunedì, entrambe partite valide per la qualificazione al Mondiale.
Anche il Kosovo sarà impegnato in due match ravvicinati, con Vojvoda atteso in Svizzera e poi in casa contro la Svezia. Da segnalare anche la convocazione del nuovo acquisto Posch con l’Austria, che affronterà Cipro sabato e la Bosnia Erzegovina martedì. Non è stato invece convocato dal Senegal Assane Diao attualmente infortunato: almeno cinque settimane per rivedere in campo il miglior marcatore del Como della scorsa stagione.
Tre i giocatori impegnati con le Nazionali Under 21, che si contenderanno l’accesso agli Europei del 2027. Valle e Ramon sono stati chiamati dalla Spagna, che giocherà venerdì in casa con Cipro e martedì in Kosovo. L’Olanda Under 21, con Addai tra i convocati, ha in calendario un solo impegno martedì contro Israele.
Il rientro del gruppo a Como è previsto a partire da mercoledì 10 settembre, ma la disponibilità effettiva dei giocatori sarà valutata in base ai viaggi, al minutaggio e alle condizioni fisiche. Solo Nico Paz rischia di arrivare a ridosso della gara, considerando l’impegno in Sud America con fusi orari sfavorevoli.
La situazione, evidenzia lo staff tecnico, è inevitabile per un club con tanti stranieri di qualità e va gestita con attenzione. Non a caso, Fabregas ha optato per mantenere in attività il resto del gruppo organizzando un’amichevole proprio per non interrompere il ritmo gara dei non convocati.

