Il Como Women conquista una vittoria importante davanti al pubblico dello stadio Ferruccio di Seregno, superando per 2-1 il Genoa nella gara valida per la quarta giornata di Serie A Women Athora. Le ragazze di Stefano Sottili offrono una prova autoritaria, costruendo tanto e concedendo poco, anche se nel finale il Genoa prova a riaprire la partita con orgoglio.
Il primo tempo ĆØ quasi a senso unico. Dopo un avvio equilibrato, al 18ā arriva la prima grande occasione per le padrone di casa con Bernardi, che si inserisce sulla destra e prova il tiro, respinto dalla difesa. Sulla ribattuta Nischler calcia alto da posizione favorevole. Poco dopo, Madsen si fa notare con una conclusione da oltre 25 metri che sfiora il palo, preludio a una serie di attacchi insistiti. Al 22ā, la danese colpisce addirittura lāincrocio dei pali con un tiro-cross velenoso, sorprendendo Forcinella.
Le occasioni fioccano: Kramzar ci prova due volte, prima con un tiro dal limite, poi con una splendida semi-girata al volo che termina di poco alta. La pressione lariana viene premiata al 30ā, quando Bernardi viene atterrata in area da Lipman. Lāarbitro indica il dischetto e, dopo il check al FVS, conferma la decisione. Nischler si presenta dal dischetto e con freddezza realizza lā1-0 al 34ā. Nel recupero del primo tempo arriva anche il raddoppio: splendida azione di Madsen sulla destra, cross basso in area e sul secondo palo Pavan anticipa tutte e infila in rete per il 2-0.
Nella ripresa il Como Women continua a spingere e sfiora più volte il tris. Al 48ā ĆØ ancora Bernardi a creare pericolo con unāiniziativa personale, ma il suo tiro termina fuori di poco. Al 61ā, Kramzar tenta il colpo del campione con un tiro da centrocampo per sorprendere Forcinella, ma la portiera genoana rientra in tempo e devia in angolo.
Nonostante il dominio territoriale, al 78ā il Genoa riapre il match con Cinotti, brava a controllare in area un cross dalla sinistra e a battere Gilardi da distanza ravvicinata, firmando il 2-1. Nel finale, Kerr ha lāoccasione per chiudere i conti, ma al 89ā colpisce il palo a porta sguarnita. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per il Como: la squadra ligure reclama un rigore per un presunto tocco di mano, ma dopo la revisione al FVS lāarbitro conferma la decisione di non intervenire.
Dopo il triplice fischio, il Como Women festeggia un successo meritato che vale tre punti pesanti e il salto a quota sei in classifica. Le lariane mostrano crescita e carattere, mantenendo viva la fiducia in vista del prossimo impegno in campionato, fissato per domenica 9 novembre alle 12:30 contro la Ternana allo stadio Moreno Gubbiotti di Narni (TR).
TABELLINO
COMO WOMEN-GENOA FEMMINILE 2-1
Marcatrici: 34° [Rig.] Nischler (C), 49° P.t. Pavan (C), 78° Cinotti (G)
Note: ammonite Pavan e Howard (C), Lipman e Ferrara (G)
COMO WOMEN (4-3-2-1):Ā Gilardi; Marcussen, Rizzon, Howard, Szabò; Madsen, Vaitukaityte, Pavan (Picchi 21āst); Kramzar, Nischler (Cecotti 38āst); Bernardi (Kerr 21āst). All. Sottili
GENOA FEMMINILE (4-4-2): Forcinella; Monterubbiano, Di Criscio, Lipman (Giles 30āst), Vigilucci; Acuti, Cinotti (Ferrara 42āst), Hilaj, Cuschieri (Giacobbo 22āst); Bahr (Massa 23āst), Sondergaard (Bargi 30āst). All. De La Fuente.
Arbitro: Vailati di Crema (Assistenti: Martone di Monza e Mezzalira di Varese).

