Daniele Padelli, portiere dell’Udinese, è tornato a essere protagonista a 40 anni. Dopo essere stato relegato al ruolo di quarto portiere, ha avuto l’opportunità di scendere in campo contro la Lazio e non ha deluso. Al 93° minuto, una sua parata su Isaksen ha permesso alla squadra friulana di rimanere in partita, contribuendo in modo decisivo al pareggio siglato da Davis al 95°. Un intervento che ha messo in risalto la sua esperienza e affidabilità.
La performance di Padelli contro il Parma
Padelli si era già distinto nel 2025 in un’altra occasione, quando aveva dato il suo contributo decisivo nella vittoria dell’Udinese contro il Parma il primo marzo.
In quella partita, la sua performance era stata cruciale per portare a casa tre punti fondamentali per la squadra. Un ritorno in campo che ha permesso al portiere lecchese, ma friulano d’adozione, di mettersi ancora una volta in luce. Vero e proprio uomo spogliatoio, classica chioccia per gli altri estremi difensori, ma anche per tutti i compagni, soprattutto i più giovani. A lui si è avvicinato molto anche Nicolò Zaniolo che ne ha riconosciuto l’importanza per l’ambientamento rapido nello spogliatoio bianconero.
Chi titolare al Sinigaglia?
Il dubbio di mister Kosta Runjaic verso la gara del “Sinigaglia” contro il Como è quindi tra l’esperto portiere ormai friulano d’adozione e il rientrante Okoye che proprio contro la Lazio ha scontato il turno di squalifica e torna quindi a disposizione del trainer tedesco.

