Questa sera alle 21, all’Estadi Johan Cruyff, andrà in scena Barcellona-Como, incontro valido per il prestigioso Trofeo Gamper, che fin dal 1966 rappresenta ormai appuntamento tradizionale del calcio estivo catalano.
L’incrocio con il Como, squadra che negli ultimi anni ha assunto una marcata impronta spagnola, aggiunge fascino a una gara che, pur essendo un’amichevole, ha un forte valore simbolico.
In conferenza, il giovane difensore blaugrana Pau Cubarsí ha sottolineato proprio questo legame: «Ho conosciuto Sergi Roberto quando ero piccolo. È un bravo ragazzo e mi ha aiutato molto. Cesc l’ho visto più spesso in TV, ma siamo molto contenti di averli qui, a casa».
Cubarsí ha poi rivolto un messaggio ai tifosi del Barcellona in vista della nuova stagione: «Dovrebbero essere sempre con noi, cercheremo di dare il massimo e speriamo di regalargli tante gioie. Penso che abbiamo fatto un’ottima preseason e che domani potremo dare il massimo per iniziare il campionato con il piede giusto».
Il match di stasera sarà l’occasione per il Como di misurarsi con una delle squadre più titolate al mondo e per Fabregas di tornare nella città natale che lo ha visto crescere calcisticamente. Un test di prestigio e di emozioni per entrambe le formazioni, con i riflettori puntati non solo sul campo, ma anche sui tanti intrecci e storie personali che questa sfida porta con sé.




