C’è un retroscena di mercato che fa da sottofondo alla splendida parabola che si è insaccata all’incrocio dei pali alle spalle di Ravaglia sigillando il definitivo 1-1 nei minuti di recupero della sfida del “Sinigaglia” con il Bologna.
Baturina, poco utilizzato finora da mister Césc Fàbregas, aveva infatti la possibilità di trasferirsi in prestito per sei mesi alla Fiorentina. Il suo entourage spingeva per una direzione del genere per trovare maggiore minutaggio, ma è stato proprio lo stesso trequartista croato a respingere l’offerta dei viola per rimanere ben saldo nella rosa di mister Césc Fàbregas. A riportare la notizia anche i colleghi de La Provincia.
LE STATISTICHE DEL CROATO
L’acquisto di Baturina, il più alto della storia del Como con i suoi 25 milioni di euro, era in pratica stato anticipato di una stagione con Fàbregas che vede in lui il naturale sostituto di Nico Paz la prossima stagione quando, molto probabilmente, l’argentino rientrerà al Real Madrid.
Baturina ha quindi tutto il tempo di adattarsi al calcio italiano alle spalle della giovane stella argentina, ma ovviamente il suo impiego ne ha risentito. Undici presenze in Serie A, di cui solo due da titolare, e ben otto panchine senza entrare sul terreno di gioco. In totale appena 268′ minuti in campo con annessi due gol. A queste aggiunge altre due presenze in Coppa Italia, di cui una da titolare, con un assist. Ora il retroscena del rifiuto al prestito a Firenze fa capire quanto Martin tenga alla sua esperienza in riva al Lario sotto la guida di Césc Fàbregas.

