“Mi sto divertendo, si vede tutti i giorni anche in allenamento. Devo ringraziare tutto il gruppo squadra, l’allenatore, il club per quello che mi stanno trasmettendo. Mi diverto e penso si veda chiaramente. In allenamento cerco di divertirmi con tutto il gruppo. Non conta troppo chi segna, l’importante è lavorare bene tutti insieme. Io, Nico e Strefezza restiamo alla fine per esercitarci sui tiri. Credo che il nostro impegno poi si veda in partita. Cesc mi dice di essere libero in campo, e sento molto la sua fiducia. Questo mi aiuta a divertirmi e a rendere al massimo“.
Tra le righe delle dichiarazioni postpartita di Assane Diao leggiamo un giocatore sereno, che sta esplodendo, forse se ne rende conto e se la gode, forse non se ne rende conto appieno e va bene così. Quella precisione lì sotto porta ce l’hai solo se stai bene, se ti diverti, se ti senti libero e se anche in spogliatoio hai riferimenti, amici, legami. E il giovane talento ex Betis non solo sta segnando, ma sta anche ricoprendo diversi ruoli visto che fare l’esterno in un 4-2-3-1 non è uguale a farlo in un 4-3-3 senza centravanti.


