Alberto Gilardino affronta una sfida complessa con la sua squadra in vista dell’incontro contro il Como previsto per oggi, giornata dell’Epifania. A complicare ulteriormente i piani dell’ex attaccante ci sono le assenze pesanti in difesa.
Raul Albiol, il veterano centrale ex Napoli e Villarreal, si è infortunato, e a questa problematica si aggiunge la ricaduta di Lusuardi. Oltre a queste ultime due assenze vanno fatti i conti con le condizioni dei lungodegenti Stengs e Cuadrado, che rendono le scelte difensive quasi obbligate.
Scelte difensive e dilemmi tattici
In questo scenario, le scelte difensive si restringono per Gilardino, che dovrà optare per il terzetto Calabresi-Caracciolo-Canestrelli davanti all’ex di turno Semper. Questi ultimi due, insieme all’altro portiere Scuffet, sono tutti e tre ex lariani. Un’altra incognita riguarda il recupero di Vural, che potrebbe non essere pronto per scendere in campo, costringendo l’allenatore a ulteriori adattamenti.
Il 3-4-2-1 e la posizione di Medhì Leris
Con le assenze e i dubbi su alcuni giocatori, Gilardino potrebbe optare per un cambio di modulo, passando al 3-4-2-1, rispetto al 3-5-2 utilizzato recentemente. Un altro interrogativo riguarda Medhì Leris, la cui posizione resta incerta: sarà confermato come mezzala nel centrocampo a tre, oppure verrà impiegato come esterno o sottopunta, o ancora come cambio a gara in corso. Le sue caratteristiche offrono molteplici soluzioni tattiche, ma la sua posizione iniziale non è ancora chiara.
Il rilancio di Tramoni e Nzola
Un altro giocatore che potrebbe partire titolare è Tramoni (nella foto, Ndr), che non è sceso in campo contro il Genoa per l’infortunio di Bonfanti. In attacco, Nzola, rientrato dalla Coppa d’Africa, sembra favorito su Meister per una maglia da titolare. Infine, un’ulteriore assenza riguarda Akinsamiro, che è impegnato con la Nigeria nella competizione continentale africana dopo la vittoria della sua squadra per 4-0 contro il Mozambico.

