Al suo ritorno da titolare, Tasos Douvikas ha lasciato il segno nella vittoria del Como contro l’Hellas Verona allo stadio Sinigaglia. Il centravanti greco, autore del gol che ha sbloccato l’incontro, ha analizzato la prestazione dei lariani e il suo percorso di crescita nella conferenza stampa post partita.
“Prima di tutto la cosa più importante per noi era la vittoria – ha dichiarato Douvikas –. È stata una partita dura, ma siamo felici per i tre punti. Con Morata giochiamo nella nostra posizione naturale e cerchiamo di dare il massimo. Sono felice di lavorare con lui: è un giocatore di altissimo livello, da cui cerco di imparare ogni giorno.”
Un messaggio chiaro quello del bomber ellenico, che ha ribadito l’importanza del lavoro di squadra e dell’intesa offensiva con l’ex attaccante della Juventus. La loro collaborazione sta diventando un punto di forza del Como, capace di garantire maggiore profondità e soluzioni varie in fase offensiva.
Douvikas ha poi sottolineato quanto sia stato fondamentale il ritorno degli esterni offensivi, che hanno dato ampiezza e imprevedibilità al gioco dei lariani: “Siamo stati felici di riavere le nostre ali, perché sono cruciali per il nostro stile. Mi aiutano molto, aprono spazi e permettono di creare situazioni di uno contro uno”.
La squadra di Césc Fàbregas ha mostrato grande concretezza, siglando tre reti e confermandosi una delle realtà più in forma del campionato. Il successo contro l’Hellas consolida la crescita del gruppo e rafforza la fiducia in vista dei prossimi impegni.
Sul piano personale, Douvikas ha parlato anche delle sue ambizioni con la Nazionale greca, mantenendo però i piedi per terra: “Abbiamo creato tante occasioni e dobbiamo continuare così. Non guardo troppo avanti, ma voglio essere pronto quando arriverà la mia occasione con la Grecia. È uno dei miei obiettivi.”
Il centravanti del Como ha poi concluso evidenziando i progressi fatti in questa stagione: “Il mio obiettivo è crescere sempre. Mi sento migliorato, soprattutto nel gioco spalle alla porta e nella gestione della palla. Devo ringraziare il mister e la squadra per la fiducia e per il lavoro che stiamo portando avanti insieme.”

