Le tribune del “Sinigaglia” continuano a trasformarsi in un palcoscenico di stelle. Attori, vip e sportivi di fama internazionale non mancano quasi mai alle partite del Como, e anche nella sfida contro la Lazio il parterre ha visto un ospite d’eccezione: Antoine Dupont, ribattezzato il “Messi del rugby” e unanimemente considerato il più forte rugbista al mondo.
Il talento del Tolosa e colonna della nazionale francese con cui ha conquistato da protagonista il prestigioso Torneo Sei Nazioni, si è presentato sugli spalti in maglia biancoblù, abbracciando i colori del club lariano. Un dettaglio che non è passato inosservato e che ha rafforzato il legame simbolico tra Como e una delle figure più iconiche del panorama sportivo internazionale.
Durante la sua permanenza in tribuna, Dupont ha avuto un incontro inatteso, ma significativo. Seduto poco distante c’era infatti Alessandro Guglielmetti, vicepresidente del Rugby Como, presente allo stadio per sostituire un amico abbonato impossibilitato ad assistere alla gara. Come spiegano i colleghi de La Provincia da questa coincidenza è nata una breve e appassionata conversazione tra i due. Il campione francese si è mostrato curioso riguardo alla realtà rugbistica locale, chiedendo informazioni sulla squadra comasca e sulla categoria in cui milita. Guglielmetti, dal canto suo, ha raccontato la sua recente esperienza a Tolosa, dove aveva assistito a una partita del club transalpino.
Oltre al dialogo con il dirigente comasco, Dupont ha avuto modo di scambiare qualche battuta anche con il sindaco Alessandro Rapinese, testimoniando ancora una volta la capacità del Como di attrarre figure di primo piano non solo del calcio, ma dello sport mondiale.
La presenza del fuoriclasse francese conferma una tendenza ormai consolidata: il Como è diventato un polo di interesse anche fuori dal rettangolo verde, capace di richiamare campioni, personaggi pubblici e volti noti che arricchiscono l’atmosfera delle gare casalinghe.




