Estasi Ludi: “È una pagina di storia per noi. Conte? Un signore”

Il ds biancoblu vuota il sacco su Vergara: "E' vero, avremmo voluto prenderlo. Ma non a gennaio". E sull'Inter: "È la più forte, ma noi siamo freschi..."

Il ds del Como Carlalberto Ludi ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli il giorno dopo la storica vittoria del Maradona ai calci di rigore. L’uomo mercato si è espresso così: “Siamo molto orgogliosi e soddisfatti del risultato raggiunto, soprattutto perché è passato da una partita ben giocata, ben combattuta contro una grande squadra come il Napoli, allenata da Conte che è straordinario e si è dimostrato ancora una volta un signore nelle dichiarazioni. Ho apprezzato l’atteggiamento del Napoli, di Conte e del ds Manna: rispetto alla loro visione che io non condividevo dal campo, hanno legittimamente protestato sul momento ma a partita finita era inutile tornarci. Cesc è stato bravo perché l’ambiente era caldo e il cambio di Ramon è stato strategico. Partita giocata fino all’ultimo colpo. Tutte le persone che facevano parte della squadra hanno vissuto i rigori con partecipazione assoluta perché per noi è una pagina di storia fondamentale. Siamo contentissimi di aver raggiunto le semifinali. La finale è un sogno. L’Inter al momento dimostra di avere valori diversi da tutte le altre, mio pensiero, ma noi siamo giovani, ambiziosi, freschi nella testa e nell’approccio. Non dobbiamo pensarci prima del tempo, ma l’approcceremo come sappiamo e proveremo a fare due grandi partite. Ma prima avremo partite molto complicate, comunque l’energia è positiva“.

A proposito di campionato, l’ex difensore del Novara vede così gli impegni che verranno: “Arrivare in Europa sarebbe sicuramente un capolavoro. Noi lavoriamo per migliorare di allenamento in allenamento e di partita in partita. Così non ci fermiamo mai. Ci godiamo la vittoria, ma ci focalizziamo già su una partita estremamente importante sabato per continuare lo straordinario percorso che stiamo facendo“.

Un commento sui due talenti lariano-argentini: “Paz potrebbe giocare in qualsiasi squadra del mondo. Perrone anche, ma è perfetto per lo stile di gioco dell’allenatore; l’intuizione di mercato è stata comprendere ciò che serviva a Cesc e far sì che un profilo giovane come lui potesse diventare un giocatore chiave del nostro gioco“.

Infine un retroscena di mercato. Nella sessione invernale di calciomercato il nome di Vergara è stato accostato al Como, ma Ludi spiega come stanno davvero le cose: “Non abbiamo cercato Vergara a gennaio. L’abbiamo cercato precedentemente, sia a luglio sia un anno fa. Lo volevamo a titolo definitivo, perché noi solitamente lavoriamo così. Però Manna non ha neanche approcciato la trattativa, riteneva meritasse una valorizzazione a Napoli“. Valorizzazione che sta avvenendo.

 

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