Anche i colleghi di pianetagenoa1893.net hanno seguito la tendenza di intervistare i doppi ex e hanno scelto Ezio Brevi, ex centrocampista ora 55enne, al Genoa nelle stagioni 2001-2002 e 2004-2005, a Como a fine carriera tra il 2008 e il 2010 insieme al fratello Oscar. Vediamo le sue dichiarazioni più interessanti in vista della partita di stasera:
«Stiamo parlando di due belle realtà: a Como è cambiato molto rispetto a quando ci ho giocato io oltre quindici anni fa. Adesso c’è grande solidità e un grande mister che sta lavorando molto bene con i giovani. Il Genoa è ripartito con la nuova proprietà seria desiderosa di fare bene. Mi aspetto una partita impegnativa per il Genoa che dovrà riscattare la sconfitta immeritata contro la Juventus. Ha una buona organizzazione di gioco. Fabregas gioca un calcio molto aggressivo, i giocatori vanno sui riferimenti e ciò porta molto dispendio energetico. E’ un piacere vederli giocare, ma si possono fermare. Per me occorre aggredire forti sul loro giro palla per neutralizzarli, anche se non è facile perché sono giovani, forti e tecnici. E poi serve compattezza difensiva. Genoa indebolito? Bisogna dare tempo, ci sono state uscite importanti come De Winter e Pinamonti, però può essere che i giocatori presi al loro posto facciano meglio. Io avrei voluto giocare una vita a Marassi: mi dava tanta carica. Oggi sono in Umbria e gestisco un agriturismo: quando posso torno ad allenare in Eccellenza, ho scelto di non allontanarmi da casa. Non reggo più una giornata intera di calcio, preferisco stare dietro alla mia famiglia, ho tre figli ed invidio chi riesce nonostante la famiglia a fare tutto».

